Sodalitas: sostenibilità sociale più rilevante per l’82% aziende
Il 90% delle imprese considera la sostenibilità un valore di riferimento per la propria organizzazione. Ancora più significativo è il fatto che l’82% dichiari che la sostenibilità sociale abbia assunto oggi un’importanza maggiore rispetto a cinque anni fa. Sono le indicazioni che arrivano dal 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa, presentato nel corso di un evento promosso da Fondazione Sodalitas.
«La sostenibilità sociale non subisce arretramenti: le imprese che la integrano nelle proprie strategie ottengono migliori risultati in termini di crescita, competitività, innovazione, occupazione e valore condiviso», ha sottolineato Alberto Pirelli, presidente di Fondazione Sodalitas.
L’indagine, condotta su un campione di oltre 200 imprese impegnate sul fronte della sostenibilità e arricchita da 16 interviste qualitative, evidenzia come la sostenibilità sociale, si legge in una nota, sia ormai considerata una leva di creazione di valore, capace di generare benefici concreti per le persone, per le comunità e per la performance aziendale.
L’indagine evidenzia inoltre come le motivazioni che spingono le aziende ad investire in sostenibilità sociale siano prevalentemente interne: la visione dell’imprenditore e del top management è indicata come principale driver dall’80% delle imprese, seguita dalle motivazioni etiche e valoriali (78%) e dalla convinzione che l’impegno in sostenibilità sociale renda l’impresa più competitiva (74%).
Particolarmente rilevante, prosegue la nota, il dato relativo alla percezione del valore economico generato da queste politiche: il 93% delle imprese considerano le iniziative sociali rivolte ai dipendenti un investimento e non un costo; il 75% ritiene che producano anche un ritorno economico diretto. Analogamente, il 71% riconosce benefici economici derivanti dall’impegno verso clienti e consumatori.
Tra i principali vantaggi attribuiti alla sostenibilità sociale emergono il miglioramento della reputazione aziendale (68%), il maggiore apprezzamento da parte dei clienti (61%), il miglioramento del clima interno (56%), la crescita della competitività nel lungo periodo (56%) e una maggiore capacità di attrarre e trattenere talenti (55%).
Alberto Pirelliet.resilienzapersonaggisodalitasstudiericerche