Natura, raddoppiano i reporting formato Tnfd
A tre anni dalla pubblicazione delle raccomandazioni del Tnfd (Taskforce on Nature-related Financial Disclosure), lo Status Report 2026 mostra che le considerazioni relative alla natura stanno diventando parte integrante dei processi decisionali aziendali e finanziari. Oltre 1.000 organizzazioni in 56 Paesi o aree hanno pubblicato informazioni in linea con le raccomandazioni del Tnfd, con un aumento del 100% rispetto all’anno precedente.
Le raccomandazioni della Tnfd si ispirano al quadro esistente sviluppato dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd), da tempo punto di riferimento per molte organizzazioni. Entrambi utilizzano gli stessi quattro pilastri concettuali: governance, strategia, gestione del rischio e dell’impatto, metriche e obiettivi.
Il rapporto di quest’anno si basa sulle opinioni di oltre 500 operatori di mercato intervistati nei mesi di luglio e agosto 2026, nonché su un’analisi basata sull’intelligenza artificiale dei bilanci aziendali, incrociata con i dati e le analisi forniti dai principali fornitori di servizi di dati di mercato.
Principali risultati del Rapporto sullo stato di avanzamento 2026
- Oltre 1.000 organizzazioni in 56 Paesi o aree hanno pubblicato rapporti di prima, seconda o terza generazione allineati alle linee guida Tnfd, con un aumento del 100% rispetto al numero registrato nel 2025.
- Il livello medio di divulgazione per organizzazione è leggermente diminuito, ma è rimasto superiore a 8 dei 14 elementi di divulgazione raccomandati dal Tnfd. Il volume delle informazioni divulgate aumenta con ogni anno successivo di rendicontazione in linea con il Tnfd.
- 802 organizzazioni si sono impegnate a fornire informazioni in linea con le raccomandazioni del Tnfd. Tra queste figurano istituzioni finanziarie che rappresentano 26,6 trilioni di dollari in aum.
- Il 100% degli investitori intervistati ha espresso preoccupazione per gli effetti della perdita di natura sui mercati finanziari e il 59% ha classificato la natura tra i tre temi di sostenibilità più importanti per la propria organizzazione.
- Oltre il 70% degli intervistati è favorevole a una maggiore certezza attraverso requisiti obbligatori di rendicontazione relativi alla natura, con una preferenza per l’introduzione di standard nei prossimi uno-tre anni.
- Il 76% degli intervistati ha condotto o sta attualmente conducendo una valutazione Leap, a testimonianza di una crescente maturità nelle pratiche di valutazione relative alla natura.
- Il 56% degli investitori sta già valutando o investendo capitali in opportunità di investimento legate alla natura e il 74% prevede un aumento significativo, compreso tra 2 e 5 volte, dei finanziamenti destinati a tali opportunità nei prossimi cinque anni.
- Il 74% degli investitori ritiene che gli indicatori intersettoriali siano importanti al pari di quelli specifici per settore.
- I 14 indicatori raccomandati dal Tnfd, che coprono dipendenze, impatti, rischi e opportunità, sono considerati utili ai fini decisionali dagli investitori e ampiamente fattibili da riportare da parte dei redattori dei rapporti, ad eccezione degli indicatori relativi all’inquinamento.