L'ad del gruppo bolognese spiega le ragioni dell'inserimento del corporate purpose in statuto e la sua connessione con il successo sostenibile che, ricorda, non deve essere un esercizio di stile ma richiamarsi all'identità della società
Gli allegati al primo atto delegato della Tassonomia Ue contengono i criteri di screening tecnico per settori e attività responsabili per l'80% delle emissioni in Europa. Quale il contenuto degli allegati e i settori interessati?
Dopo l'ingresso in ESG governance LAB, l'agenzia diventa partner della ESG.academy, per coprire, spiega il partner Claudio Cosetti, le «tematiche connesse alla comunicazione e al marketing della ESG Identity. La formazione su queste tematiche è una richiesta ricorrente da parte di molte aziende»
Bruxelles ha presentato una direttiva per allargare il reporting Esg a tutte le pmi quotate. Ma il vero traino è il Paese del Drago, a torto ritenuto un player di secondo piano nella sostenibilità. Sarà il boom di aziende Esg a imporre all'adozione della Dnf
Per il professionista la sostenibilità e le tematiche Esg oggi sono un driver imprescindibile per la comunicazione delle aziende. E sottolinea che gli stakeholder sono sempre più preparati e consapevoli su questi temi, perciò le imprese li devono affrontare in maniera strutturata e inserire nel contesto più ampio della Esg Identity
La ricerca analizza la relazione tra la performance Esg e il rischio di controversie legali attraverso una disamina delle class action americane. Un migliore posizionamento rispetto alle tematiche Esg comporta meno rischio di cause e offre protezione in termini di valore di mercato nel caso di controversie
È sempre (e troppo) più di moda il fenomeno della compensazione attraverso alberelli piantati in luoghi ameni. Per questo ETicaNew ha acceso un faro sul fenomeno. Alle 12 di oggi la prima puntata
La proposta di Corporate Sustainability Reporting Directive rivoluziona la Dnf. Un fallimento, secondo Bruxelles. Il reporting Esg obbligato per le pmi dal 2026, a condizioni «proporzionali» che andranno definite entro ottobre 2023
Per la professionista i consumatori, soprattutto i giovani, sono sempre più sensibili ai temi della sostenibilità, ma si aspettano la massima trasparenza e pretendono risposte chiare e verificabili. Per rispondere a queste esigenze «è necessario un reale impegno da parte di tutte le funzioni, non solo del marketing»
Il climate change guadagna spazio nelle delibere assembleari. Alla luce dei risultati delle assemblee soci 2021, Georgeson sottolinea la crescita del voto degli azionisti sulle strategie di transizione climatica. Un vento favorevole, su cui fare attenzione: c'è il rischio che il cda si de-responsabilizzi