David Sneyd, vicepresidente e analista del team GSI di BMO Global Asset Management indica che diverse blue chip stanno facendo importanti investimenti in questa tecnologia. Tra questi, la migliore gestione della filiera e la protezione dei dati personali.
L'analisi ha coinvolto 44 tra le maggiori 100 società italiane per capitalizzazione. Emerge come tra le big sia già concreto il percorso verso la riduzione delle emissioni
Lo scenario sugli Sdgs in Italia conferma il doppio passo. La classe dirigente è assai più indietro del mondo dell'impresa. Perché, dunque, non ragionare sul ruolo politico della Csr?
Verso un modello di gestione integrato dei rischi. Ma c'è ancora da fare su supply chain risk, cyber security e talent management. Schwizer (Nedcommunity): «Portare avanti con convinzione il percorso di sviluppo di misure affidabili su aspetti spesso intangibili»
Sale a 513 il numero delle aziende mondiali che sostiene la Task Force on Climate-related Financial Disclosures. Che emette il primo monitoraggio annuale su 1.800 società: la maggioranza fa disclosure. Ma è poco integrata
Le differenze spesso lampanti negli scoring mettono in luce la complessità dell'investimento ESG. Ma anche l'importanza di guardare oltre al punteggio per comprendere differenze spesso facilmente individuabili.
Le ultime analisi emettono una sentenza brutale sui lavoratori: l'industria 4.0 creerà un effetto sostituzione epocale. Per le aziende, diventa un problema Csr di lungo periodo. E la finanza Sri è pronta a sostenerlo con i social bond
Arriva un nuovo fondo che investe in società quotate nella Borsa di Tokyo che beneficiano della strategia per il lavoro femminile. Il concetto nasce nel 1999, cinque anni fa il primo ministro la inserisce nel più ampio piano della Abenomics
L'Integrated Governance Index porta il dibattito sulla governance integrata al Salone della Csr e presenta il primo laboratorio permanente sul tema: l'ESG Governance LAB
Nel 2017, le donne americane che lavoravano a tempo pieno hanno percepito uno stipendio medio settimanale pari all'82% di quello dei lavoratori uomini salariati e stipendiati a tempo pieno. Le variabili in gioco secondo il Bureau of Labor Statistics