Analisi tra il 2017 e il 2018. Se il 70% dei compratori le include nei propri contratti, oltre il 50% dei fornitori dichiara di aver incontrato requisiti impossibili da raggiungere. Ma si dimostra pronto a recepirle. Servono nuovi principi condivisi
La proposta di legge presentata a Parigi il 18 giugno mette l'interesse sociale al centro di ogni impresa. Ridisegna obiettivi e responsabilità dei manager. Per contro, cancella l'idea che l'impresa sociale debba essere qualcosa di differente
Il fund manager della società di gestione sottolinea l'impegno cinese nel contrasto all'inquinamento. A partire dalla transizione dal carbone al gas, passando per i rifiuti plastici. Una situazione che presenta anche opportunità economiche
Le aziende sono il 15% in più rispetto al 2017. In media le emissioni della catena sono quattro volte superiori a quelle delle operazioni dirette delle imprese, con punte di sette volte. Per raggiungere target ambientali stringenti, non si possono ignorare i supplier
Sono già tre gli incontri dei Lab di Ferrara e Ravenna. Dopo cinque appuntamenti, insieme al gruppo Hera, verranno messe le basi per i nuovi progetti sostenibili da realizzare per le comunità locali
La investor relations manager del gruppo spiega il percorso di cambiamento suggerito dalla Dnf alle strategie di “storytelling” della sostenibilità. Non c'è una funzione Csr. La società ha puntato su un approccio pragmatico e graduale
Un nuovo studio della svizzera RepRisk si focalizza sui rischi Esg delle centrali elettriche a carbone in Usa, India e Bangladesh. Tra le aziende citate tra le cinque maggiormente collegate a questo settore anche l'italiana Enel
Le mansioni che si possono svolgere, il percorso di studi migliore e lo stipendio medio che si può avere. I risultati emersi dalla ricerca americana, che guarda anche al futuro della professione, spiegano che sempre più spesso si lavora fuori dalle funzioni Csr
La sostenibilità è un tema di cui si ragiona e si discute. Ma che si traduce in poche azioni sul campo. La "maturità" generale è ferma al 52% in Europa. I ritardi variano da settore a settore. Bene il retail, mentre sono indietro soprattutto le piccole e medie aziende
Arnott, il “padrino dello smart beta”, sostiene che non ci sono prove che le società con buoni punteggi negli aspetti ambientali offrano rendimenti più elevati. Occorrerebbe, piuttosto, prestare maggiore attenzione alla governance e alla diversity