Cambiamento climatico, diritti umani, diseguaglianze economiche e tecnologia: ecco i quattro temi sotto la lente del Gri e di Sustainability: «L’attività di reporting non è qualcosa di statico. Ma evolve e le società non possono ignorarlo». I casi Ferrero e Tim
Le aziende italiane si dicono pronte a fare di più ma solo per il 29% l'integrazione della sostenibilità condizionerà molto o moltissimo il business nei prossimi tre anni. L'analisi di materialità e il report integrato sono ancora iniziative per pochi.
Livia Piermattei spiega gli obiettivi dell'handbook del Nibr: «Dietro l’integrated thinking ci sono metodologia e strumenti. La guida aiuta a comprendere il significato di integrated thinking e quanto anche la governance sia parte di processi decisionali integrati»
La guida all’integrated thinking vuole essere un manuale concreto per guidare il cambiamento attraverso un modello circolare a tappe. Focus su governance del board e sull'infrastruttura dell'organizzazione. Così nasce l'integrated governance.
Il terzo Mgsm-Prme Study ha verificato le attitudini verso la Corporate social responsibility e la Responsible management education. Il 90% degli intervistati assegna alla responsabilità aziendale un peso maggiore rispetto alle prospettive di retribuzione
L'ultimo rapporto Lsdi sul giornalismo italiano rivela l'effetto collaterale della democratizzazione dei media. La strada più facile, per l'azienda, è di attivare blogger e influencer. Ma, in prospettiva, un modello responsabile richiede un giornalismo responsabile
Nell'ultimo rapporto sulle società controverse pubblicato da RepRisk emergono rischi legati soprattutto al fattore governance. Tra le società citate indirettamente dal documento ci sono anche Eni, Unicredit, Alitalia, Unione di Banche Italiane e Fiat Chrysler
L'International Federation of Accountants ha pubblicato un position paper in cui per la prima volta dichiara il proprio sostegno all'integrated reporting e invita i commercialisti ad approcciare questo «importante ambito emergente».
La Csr è tra le priorità del procurement ma non riesce ancora a infrangere la top 3: risparmio sui costi, compliance e riduzione dei rischi. Si fa strada l'SP champion mentre ancora poche aziende includono il sustainable procurement tra gli obiettivi individuali
Cresce la partecipazione degli istituzionali nelle assemblee e aumenta il disaccordo sulle politiche di remunerazione delle Mid Cap e delle società di piccole dimensioni. Si riduce il dissenso per le società del Ftse Mib. I numeri del Rapporto dell'Autorità di vigilanza