L'industria farmaceutica è al minimo di reputazione e di redditività. Per recuperare, è la tesi firmata da Damiano de Felice, serve una svolta nei comportamenti responsabili. La prova? Gli investitori scelgono tenendo d'occhio fattori come The Access to medicine index
I ceo sovrastimano la loro capacità di comunicare agli investitori che non riescono a quantificare il valore della sostenibilità delle aziende. Ecco le linee guida elaborate dal Lseg (Borsa Italiana) che gli emittenti dovrebbero seguire per migliorare il dialogo
Oltre 2.700 aziende hanno ricevuto la guida per il reporting dei fattori ambientali, sociali e di governance. Silva (Generali): «L’investimento sostenibile è un “viaggio”». Izzo (Enel): «Piano di sostenibilità allineato al business plan e discusso dal Cda»
Domanda: perché compilare il questionario (inviato in settimana) dell'Integrated Governance Index? Risposta: lo spiega un report di Bain & Company. Per «ambiziosi obiettivi di sostenibilità», occorre integrare la Csr nel business. E farlo capire all'interno
Il testo va nella direzione di una maggiore attenzione alla responsabilità con l’abolizione delle gare al massimo ribasso e l'introduzione dell'«offerta economicamente più vantaggiosa». Introdotti il dibattito pubblico e le consultazioni di mercato
La banca d'affari analizza i trend maggiormente impattanti per il settore e le implicazioni per i principali gruppi assicurativi. Focus su: invecchiamento della popolazione, catastrofi naturali, cybersecurity e incentivi al management.
L'associazione della previdenza complementare analizza i nodi da sciogliere per l’inserimento sistematico dell’investimento a impatto sociale negli impieghi. Verso un tavolo di lavoro per realizzare l’auspicato passaggio da «forte interesse» a «scelta effettiva»
Il commissario spiega a ET. come l'Authority regolerà quello che «è un campo nuovo», ma ritenuto «funzionale e positivo» per la Borsa. A metà anno, primo documento in consultazione. L'obiettivo è garantire che vengano prodotte informazioni affidabili e verificabili
Prada non fa abbastanza per dimostrare che i prodotti non provengono dallo sfruttamento del lavoro nella filiera. Lo sostiene una pubblicazione di KnowTheChain che ha stilato una pagella per 20 marchi d’abbigliamento e calzature. Al primo posto si classifica Adidas
«Non c’è un meccanismo efficace per far rispettare la legge» che chiede di tenere in considerazione gli interessi di dipendenti e consumatori. I vertici di quattro organizzazioni chiedono che gli stakeholder possano esprimere reclami e trovare un adeguato rimedio