S&P Global ha pubblicato un'analisi che rivela che meno della metà delle aziende statunitensi dello S&P 500 presenta un obiettivo net-zero, con grande disparità tra i settori e una carenza di obiettivi intermedi. Inoltre, è ancora bassa la percentuale di incentivi dei ceo legati alla riduzione di emissioni aziendali
Un documento interno dello staff della Science-based Targets initiative, ritiene che le compensazioni di carbonio siano in gran parte inefficaci. La bozza si basa sulla revisione di ricerche e articoli scientifici e sui feedback presentati dagli stakeholder in una consultazione. Per i vertici, però, la ricerca non è ancora completata
Quasi un quinto di quello che l’Italia produce viene dal riciclo: nel tasso di utilizzo circolare di materia, il nostro Paese è secondo solo alla Francia. Ed è primo tra […]
Supportare la decarbonizzazione della filiera siderurgica italiana attraverso un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di acciaio. È questo lo scopo principale, si legge in una nota, del […]
Bruxelles ha avviato un’indagine contro 20 compagnie aeree per pratiche di greenwashing. I vettori sotto indagine hanno 30 giorni per rispondere con un piano per risolvere tutte le criticità contestate loro. Nelle indagini sono coinvolti i regolatori belga, olandese, norvegese e spagnolo
ET.litigation propone ogni settimana un esempio particolarmente interessante di contenzioso legato agli Esg, ossia le "Esg litigation". In questa rubrica troverete anche gli aggiornamenti dei casi più importanti, magari accompagnati da contributi legali. Selezionati per chi vuole approfondire questo nuovo fronte
Il report fornisce una panoramica sul rischio di greenwashing nel mercato dei crediti di carbonio volontario. Vengono analizzati i diversi tipi di rischio e le critiche contro l'integrità e l'efficacia dei crediti di carbonio per il raggiungimento degli obiettivi climatici. Fornite raccomandazioni in merito
Frontier, una coalizione di società acquirenti di rimozione permanente del carbonio, ha annunciato di aver facilitato una nuova serie di accordi per la rimozione e lo stoccaggio del carbonio da […]
Il "corporate purpose" è sempre più riconosciuto come una priorità strategica dagli ad. Tuttavia, la scarsa consapevolezza tra i dipendenti indica la necessità di una comunicazione interna più efficace. Le aziende con un intento ben definito registrano un tasso di crescita annuale composto 5 volte superiore a quello dello S&P 500
Mentre si fa strada l'idea che la sostenibilità riguardi anche (e forse soprattutto) le aziende che devono migliorare, gli investitori restano bloccati. L'analisi di EET.monitor conferma: prevale la scorciatoia di escludere certi settori dall'universo investibile