L'Authority prende atto che la gran parte delle grandi aziende uscite dall'obbligo Csrd, sta proseguendo in senso volontario. Diventa perciò molto utile un confronto (anche con gli advisor) per delinerare uno standard ulteriore a quello per le pmi
La Responsabile Sostenibilità spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo prosegue volontariamente la rendicontazione secondo gli Esrs e i principi della Csrd, scelta già definita prima dell’esclusione. La sostenibilità resta un elemento strutturale e strategico, supportato da strumenti come la doppia materialità
Il Quaderno di Economia e Finanza della Banca d’Italia (L’intelligenza artificiale generativa può aiutare a colmare le lacune nei dati carbonici delle banche?) si concentra su un tema sempre più […]
La mancanza di solide pratiche sul tema espone le compagnie a rischi concreti su governance, reputazione e competitività. I supervisori hanno però a disposizione strumenti per intervenire e rendere più solida l'assicurazione
Il 18 marzo scorso è entrata ufficialmente in vigore la Direttiva (Ue) 2026/470, tassello centrale del pacchetto Omnibus con cui l’Unione europea ha avviato una revisione significativa del framework sulla […]
Come i mercati pubblici, ora anche i private equity aprono le politiche di investimento responsabile alle aziende collegate in diverso grado al settore militare. Ma all'interno delle operazioni di private equity in difesa, l'Esg rischia di diventare più uno strumento di ingegneria finanziaria piuttosto che un vincolo etico
Il 75% delle banche ha un Sustainable Grade, mentre il restante 25% ha un Not Fully Sustainable Grade con margini di miglioramento nell’allineamento alle indicazioni di Onu, Ocse e Ue. […]
Il maggior fondo pensione britannico sanzionerà i board che ridimensionano gli impegni climatici senza motivazioni convincenti. Spinta su net zero, trasparenza e investimenti sostenibili per ridurre i rischi e i favorire rendimenti di lungo periodo degli azionisti
L'organismo ha supportato la revisione indicando che «contribuisce a un framework più proporzionato, facile da usare, e globalmente interoperabile», ma gli standard Esrs dovrebbero includere riferimenti maggiormente espliciti alla Tassonomia Ue e prevedere un modello standardizzato facoltativo di piano di transizione
Secondo gli esperti di Msci, le proposte di revisione delle linee guida potrebbero indurre alcune aziende a dichiarare emissioni più elevate (a parità di consumi e fonti). Questo perché diventerebbero più rigorosi i requisiti per i calcoli basati sul mercato