Nsa: il minor spread per aziende Esg è fino a 0,51%
Le imprese che integrano Esg, rating assicurativi e sistemi strutturati di gestione del rischio ottengono condizioni di credito più favorevoli, con una riduzione media dello spread fino a 0,51 punti percentuali rispetto alle aziende prive di tali indicatori. È quanto emerge dalle analisi presentate dal Gruppo Nsa, specializzato nell’attività di mediazione creditizia.
Nel 2025, si legge in una nota, il campione analizzato dall’ufficio studi di Nsa, su 816 operazioni di credito a pmi erogate da canali bancari digitali, evidenzia una differenza significativa nelle condizioni applicate. Le imprese prive di elementi Esg o assicurativi registrano uno spread medio deliberato pari al 5,17% e uno spread erogato del 4,99 per cento. Le imprese che presentano elementi Esg, rating assicurativi e strumenti di mitigazione del rischio operativo registrano invece uno spread medio deliberato del 4,77% e uno spread erogato del 4,26%, con una riduzione media fino a -0,51 per cento.
Sempre nella nota viene riportato come le imprese che hanno intrapreso un percorso Esg continuino in larga parte a rinnovare il rating e, in molti casi, a migliorarlo. L’alta percentuale di rinnovo, pari all’87,3%, evidenzia come il rating sia percepito come uno strumento utile nei rapporti con banche e filiere produttive.
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