Intervistati oltre 100 tra investitori istituzionali e intermediari distributori nei principali Paesi europei. L'Italia percepisce la crescita Esg. Meno la crescita della componente sociale
Il nuovo report identifica tre scenari rappresentativi e cinque scenari “alternativi”. Insieme agli scenari è stata diffusa una “guida all'uso” e un'indagine sul potenziale impatto del cambiamento climatico sulla politica monetaria
Il 3 giugno l’iniziativa Onu sulle assicurazioni sostenibili ha presentato il risultato finale della prima guida Esg per l’industria. Il documento delinea 8 aree di intervento e presenta due heat maps facoltative
Le interruzioni nelle catene di fornitura dovute al covid-19 potrebbero ripetersi con più frequenza a causa del climate change. Per questo, Hsbc e Tsc hanno pubblicato uno studio che suggerisce alle aziende come rendere «resilienti» le proprie supply chain.
S&P certifica l’aumento esponenziale delle emissioni di social bond alimentato dal periodo della pandemia. E ritiene che il fenomeno debba spazzar via i timori di chi ritiene che il Covid […]
L’Italia risulta essere uno dei Paesi migliori per una carriera nell’ambito dei “green job”, ovvero legati al settore della sostenibilità, con Milano al 7° posto a livello mondiale per la […]
Il decimo rapporto annuale indica un mercato in crescita trainato dalla buona performance dei prodotti a impatto e da una maggiore sofisticazione delle pratiche di misurazione e gestione. Covid-19 non avrebbe intaccato le aspettative degli investitori
Il 69% delle aziende ha un indicatore Esg nei sistemi incentivanti di breve termine. Il 44% (era il 17%) in quelli a lungo termine. L'ad Morelli: «Tempo di misurare l’engagement dei dipendenti»
L'azienda di consulenza francese ha esaminato 207 società italiane, sulla base dei contenuti pubblicati sui siti web. Risultato: 68% dei soggetti non risponde al alcun criterio di valutazione
Il Network lanciato nel 2017 conta oggi 66 banche centrali. Nel report pubblicato a fine maggio fotografa il risultato di un’indagine su 54 istituti finanziari sulla possibilità di rilevare un differenziale di rischio tra attività finanziarie green, non-green e brown