Banca d’Italia, mutui green +50% tra 2022 e 2024
Banca d’Italia fa i conti in tasca ai mutui green. E scopre un’accelerazione tra il 2022 e il 2024. È quanto emerge dall’occasional paper “N. 1013 – Mutui verdi in Italia: tassi, volumi e dinamiche di mercato nel triennio 2022-2024” di giugno 2026.
I mutui cosiddetti “verdi” sono finalizzati all’acquisto di immobili con classe energetica elevata oppure all’esecuzione di lavori volti a migliorare la classe energetica delle abitazioni. Il lavoro, si legge sul sito di Banca d’Italia, utilizza diverse basi dati per analizzare l’andamento del mercato italiano dei mutui verdi tra il 2022 e il 2024 in termini di volumi erogati e di tassi offerti alla clientela.
Nel triennio considerato i mutui verdi hanno avuto una rapida espansione, favorita dalla crescita del numero di banche che li offrono. In base a rilevazioni che hanno coinvolto un ampio campione di intermediari, i volumi di mutui verdi erogati sono aumentati del 50%, raggiungendo 5,4 miliardi alla fine del 2024; la loro quota sul totale dei flussi di mutui è raddoppiata, al 12 per cento. A parità di altre condizioni, i tassi di interesse applicati ai mutui verdi sono stati in media inferiori di 18 punti base rispetto a quelli praticati sugli altri mutui.
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