L'annuncio di ristrutturazione

Cdp si divide in due e apre al private equity

19 Giu 2026
Notizie Companies & CSR Commenta Invia ad un amico
Nel riassetto dell'ex Carbon Disclosure Project, è previsto l'ingresso del private equity Permira. L’organizzazione si divide in due unità: “Cdp”, entità commerciale che continuerà a fornire dati e servizi di disclosure e “Cdp Foundation”, ente benefico impegnato a promuovere la disclosure ambientale

La crisi economica colpisce anche la ricerca per il clima e apre e porte al private equity. L’11 giugno, Cdp, ex Carbon Disclosure Project, ha annunciato una profonda ristrutturazione che vedrà l’organizzazione suddividersi in due unità correlate. Inoltre, la società di private equity Permira fornirà un importante investimento per sostenere la trasformazione. I dettagli dell’accordo non sono stati resi noti. Il passo è dovuto alle difficoltà economiche avute dall’organizzazione che, l’anno scorso, hanno anche imposto una riduzione dei costi, un adeguamento del personale e la semplificazione delle disclosure per le aziende.

Come anticipato dalla rassegna sostenibile di questa settimana (OB/ 452 “Cdp si divide in due unità”), con la nuova struttura, Cdp si dividerà in due organizzazioni: “Cdp”, un’entità commerciale indipendente, supportata da Permira, focalizzata sull’implementazione del sistema di disclosure e sulla fornitura di dati e servizi; e “Cdp Foundation”, un ente benefico indipendente impegnato a promuovere la disclosure ambientale basata su dati scientifici. La Fondazione Cdp rimarrà azionista di Cdp, con rappresentanza nel consiglio di amministrazione, e il suo lavoro contribuirà all’evoluzione della banca dati di domande di Cdp. La scissione è soggetta all’approvazione degli enti regolatori e dovrebbe concludersi entro sei mesi.

TRA AZIENDA E FONDAZIONE

Dal 2000, anno di fondazione della piattaforma, Cdp gestisce un sistema globale di divulgazione ambientale. Nel 2025, più di 22mila aziende hanno divulgato i propri dati attraverso Cdp. Insieme alla ristrutturazione strategica per ridurre i costi, l’organizzazione ha adottato una nuova strategia incentrata sulla semplificazione delle informazioni e sulla riduzione degli oneri di reporting per le aziende. Intanto, il ciclo di divulgazione del 2026 proseguirà come previsto durante la transizione. «Questo è un momento di trasformazione, che segna il prossimo capitolo dell’evoluzione di Cdp al servizio dei mercati globali», ha dichiarato Sherry Madera, amministratrice delegata di Cdp. «Stiamo approfondendo le nostre priorità, consentendo a Cdp di fornire una divulgazione scientifica più forte e sfruttare le nuove tecnologie per semplificare l’esperienza di divulgazione».

Dal sua lato, Permira, firmataria dei Principi per l’Investimento Responsabile (UnPri), si è impegnata a sostenere le ambizioni strategiche di trasformazione e crescita di Cdp attraverso una significativa iniezione di capitale per guidare gli investimenti in persone, tecnologia e innovazione. Nelle intenzioni, l’investimento della società di private equity, di cui non è stato reso noto l’importo, porterà anche a miglioramenti significativi dell’esperienza di disclosure per le aziende, miglioramenti materiali alle intuizioni tratte dai dati, per informare il rischio ambientale e la resilienza, le decisioni di investimento e la strategia di sostenibilità. L’operazione costituisce il primo investimento della strategia Energy Transition di Permira, a seguito del lancio da parte della società di un team dedicato.

Alessia Albertin

0 commenti

Lascia un commento

Translate »