Csrd, Esrs senza conformità con l’Issb

13 Mag 2026
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Per conformarsi agli standard Issb le aziende europee che rendicontrano secondo gli Esrs  dovranno adottare ulteriori obblighi di rendicontazione. Come segnalato nella nostra Rassegna Stampa Aumentata ESG/448 di lunedì scorso, la Commissione europea ha approvato la maggior parte delle modifiche proposte agli standard di rendicontazione sulla sostenibilità dell’Ue (Esrs) proposte dall’Efrag a dicembre, ma non ha approvato nuove misure di disclosure sull’impatto e sulla materialità finanziaria per la conformità simultanea al quadro dell’International Sustainability Standards Board (Issb). Una mossa che avrebbero permesso alle aziende che redigono report ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd) di conformarsi anche agli standard Issb. I sostenitori di questo approccio guardavano alla riduzione di costi e complessità per quelle aziende che hanno necessità di essere compliant con entrambi gli standard. Al contrario, chi si opponeva, vedeva il rischio di creare implicitamente una gerarchia tra fattori finanziari e di impatto indebolendo la lente della doppia materialità. Il documento sui nuovi standard rivisti è ora in fase di consultazione pubblica che si chiuderà il 3 giugno (si legga l’articolo “Csrd, in consultazione gli Esrs semplificati”).

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