Nel discorso tenuto all’European financial forum, il presidente dell’Autorità di vigilanza europea ha esortato a una regolamentazione più stringente sui rating di sostenibilità. Ma anche sugli standard di reporting, in ottica “digitalizzazione”.
In un anno, il patrimonio in gestione dei fondi di investimento Sri in Francia è quasi raddoppiato e ha raggiunto quota 278 miliardi di euro a fine 2019 per 704 […]
Un terzo dei consiglieri di amministrazione nell’indice Ftse 100 è donna. Lo rileva il nuovo studio della Hampton-Alexander Review che fa notare come gli obiettivi prefissati siano stati raggiunti con […]
Il sondaggio dell'European banking authority rivela una “fase di infanzia” per gli istituti, in termini di approcci e classificazioni Esg. Su tutto, colpisce il grave ritardo nella gestione del rischio climatico
Non ci sono profili che si trovano più facilmente di altri, ma ci sono profili che, a seconda dei periodi, sono più ricercati di altri, sostiene la head hunter. E fa una previsione: la sostenibilità creerà nuove professionalità
Uno studio dell'Eba sulla finanza sostenibile ha interpellato le banche europee. Secondo gli istituti, la crescita di prodotti e investimenti green sarà "leggera" durante l'anno in corso. Quasi tutti sono però entrati nel settore
L’Authority Ue ha pubblicato una serie di linee guida in cui illustra il modello con cui punta a mettere la sostenibilità al centro della sua attività di controllo. Prosegue intanto la marcia dell’Action Plan della Commissione Ue anche sul fronte Ecolabel
In attesa della norma definitiva sui climate benchmark, gli advisor lanciano i loro “prototipi” di indici climatici, allineati alle indicazioni del Teg. Aumenta la complessità per le aziende: gestire e comunicare questi rischi diventa determinante
Pur essendo l’Unione europea l’area più avanzata al mondo sullo sviluppo sostenibile, resta ancora molto da fare per raggiungere i target prefissati dall’Agenda 2030. Lo afferma l’Asvis presentando le conclusioni […]
La federazione dei commercialisti europei auspica una razionalizzazione globale degli standard di reporting non finanziario, e propone un organismo internazionale da affiancare allo Iasb. L’obiettivo è combattere il greenwashing e integrare non financial e financial.