Come saranno i prossimi mesi per il modello Esg? Il Working Paper di ESG.IAMA si pone l’obiettivo di cercare questa risposta, interrogando il network di asset manager più coinvolti con gli Esg e raccogliendone i vari punti di vista e previsioni
Leader, follower, careless e apathetic. Sono quattro gli stadi di maturità nell'allineamento tra incentivi Esg nelle retribuzioni dei ceo e i Kpi del piano di sostenibilità. «Sfide aperte sono la standardizzazione delle metriche ESG, la loro misurabilità e la trasparenza nei confronti degli stakeholder»
Analisi della crescente influenza degli investitori sulla governance aziendale. Il voto su temi Esg è ancora insufficiente, mentre l’engagement privato è lo strumento preferito dagli asset manager per guidare il la transizione sostenibile. Cruciali rendicontazione trasparente e relazioni solide con i Cda
Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Nature Scientific Reports, Bank for International Settlements, Bain, Università di Chicago, Lipper, Esma
L’89% dei lavoratori italiani rende di più se c’è un senso di collettività tra i colleghi, l’88% lavora meglio se sente di “conoscere bene” le persone che ha intorno, l’87% […]
La reazione del mercato al taglio dei dividendi è meno severa quando l’azienda ha un'alta qualità sostenibile, in particolare se ha uno score alto specifico per l’ambiente. Peraltro, il "premio" si registra anche con notizie positive sulle cedole
L'organismo tecnico della Commissione pubblica una "guida", rivolta agli investitori, in cui individua gli elementi attorno ai quali dovrebbero essere valutati i piani di transizione aziendali. A cominciare dalla solidità dei target in rapporto agli scenari
Paper dell'Università di Augusta certifica la maturità del mercato. Le informazioni di sostenibilità che si trovano nei prospetti influiscono maggiormente sui flussi di denaro verso i fondi, con i rating Esg che invece scalano in una posizione marginale
Molte aziende traggono benefici dall’annuncio di impegni climatici senza subire penalità in caso di fallimento, e il 30,7% dei target è stato abbandonato senza spiegazioni. Gli autori propongono obbligatorietà nella divulgazione dei risultati e un monitoraggio indipendente per garantire credibilità e accountability in futuro
La professoressa di legge Barnali Choudhury passa in rassegna la Direttiva in termini di corporate governance e profili giuridici. Il bilancio boccia l’azione Ue: è «improbabile che riorienti le aziende verso gli obiettivi di sostenibilità della transizione europea»