Nel 2022, le donne detengono il 32% delle posizioni aziendali di comando, 2 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente, nonostante il protrarsi della pandemia abbia rallentato le economie di […]
«Non tutto è Esg oggi, ed è improbabile che tutto sarà Esg domani, anche se le linee sembrano confondersi». Si concude così una interessante riflessione (vai al sito) contenuta nel […]
Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Università di Zurigo, Esade Business School e Ieseg School of Management, NewClimate Institute e Carbon Market Watch, Fondazione Nazionale dei Commercialisti, Morningstar
Milano, Torino, Roma e Napoli sono tra le peggiori città europee per mobilità urbana e qualità dell’aria. Lo certifica il rapporto internazionale di Clean Cities Campaign, “Pan-European City Rating and […]
La Federation of European Securities Exchanges (Fese), insieme ad altre nove associazioni, ha firmato una lettera per chiedere alla Commissione europea di non intervenire nei regolamenti degli Ets (Emission Trading […]
La Consob Ue ha aggiunto al suo quadro di monitoraggio del rischio la nuova categoria “rischi ambientali”, che si concentrerà soprattutto sul clima. Il regolatore terrà d'occhio i rischi fisici e di transizione, il greenwashing e i potenziali rischi associati alla finanza green. In più, è al lavoro su indicatori specifici
Crescita sostenibile ed economia reale vanno a braccetto. Nei prossimi anni il private equity punta ad allineare ancor più i due temi, attraverso investimenti sostenibili ad hoc
Dall'analisi 2021 dell'agenzia di rating esce un'Italia dall'Outlook "Stabile" e un rating EE+ sulla sostenibilità. Buoni anche i punteggi nel Corporate Ser, ma è soprattutto il settore bancario a trainare la rimonta italiana. I rating dello Se Italian Banks Index superano sia il Se European Banks Index che il Se Hong Kong
Un recente paper scientifico compara i replicanti sostenibili a quelli che seguono l’S&P 500 e scopre che negli ultimi due anni i primi hanno significativamente sovraperformato i secondi, in particolari gli Etf che hanno applicato criteri d’inclusione
I risultati del monitoraggio delle strategie climatiche di 25 multinazionali mostrano che gli impegni aziendali net zero dipendono in gran parte dalla compensazione delle emissioni di carbonio. Le big analizzate, infatti, si impegnano a ridurre le proprie emissioni, in media, solo del 40%. E appena 8 affrontano le emissioni Scope 3