Efrag: più proporzionalità nella guida Scope 2
Erag interviene nella consultazione pubblica avviata dal Greenhouse Gas Protocol sulle proposte di revisione della Scope 2 Guidance, esprimendo sostegno all’obiettivo di rafforzare comparabilità e accuratezza nella misurazione delle emissioni indirette da energia acquistata, ma chiedendo maggiore proporzionalità e chiarezza. Pur riconoscendo il lavoro svolto e la rilevanza crescente del Ghg Protocol anche in ambito regolamentare, Efrag manifesta preoccupazione per alcune modifiche ritenute eccessivamente complesse e onerose. In particolare, invita a mantenere semplicità e facilità di applicazione al centro dello standard, sottolineando la necessità di un attento bilanciamento tra ambizione metodologica e costi di implementazione.
Nel merito, Efrag chiede un approccio equilibrato e proporzionato, fondato su un’analisi costi-benefici rigorosa e su una fase pilota prima dell’adozione definitiva delle nuove regole. Sollecita inoltre tempi di consultazione adeguati (almeno 120 giorni), testi basati su proposte normative concrete e non solo su indirizzi generali, maggiore coerenza tra i diversi standard del Ghg Protocol e un’impostazione basata su principi di alto livello, lasciando alle giurisdizioni la definizione delle specifiche tecniche in funzione dei contesti locali. Richiamando il principio di sussidiarietà, Efrag evidenzia l’integrazione crescente del Protocollo nei framework di rendicontazione obbligatoria. Ora tutti i contributi saranno analizzati dal Greenhouse Gas Protocol per procedere alla revisione della Scope 2 Guidance.
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