Il re è morto, evviva il re. Detto in altri termini, la reputazione viene colpita a morte, ma brilla come non mai. Il soggetto che meglio incarna il paradosso è […]
Attenzione, non tutto è oro quel che è Btp. Anzi. Tutto è pronto per l’esordio del nuovo Btp Italia che debutterà sul Mot il prossimo 19 marzo. Con alcune novità di […]
La strada della convergenza tra sostenibilità e settore auto è ancora molto lunga. Lo svela l'ultimo rapporto sull'industria dell'automotive redatto dagli analisti di Bank Sarasin intitolato “On the road to sustainability”. Il verdetto non lascia spazio all'ottimismo, soprattutto su due grandi filoni, l'innovazione tecnologica
Le piccole e medie imprese italiane «non sono consapevoli di muoversi spesso secondo criteri di sostenibilità, ma lo fanno. Anche se non lo comunicano bene». Per poter fare qualche passo in avanti su questo fronte, dunque, «è necessario individuare alcuni parametri che permettano a tutte le Pmi di presentare i risultati raggiunti
Banche etiche di tutto il mondo in seduta plenaria da domani fino a sabato 10 marzo a Vancouver, in Canada. L’obiettivo è quello di fare il punto sul crescente movimento […]
Talvolta, e in questo caso l’era digitale aiuta nella ricerca storica, è un bene ricordare che le parole pesano come macigni. Non molto tempo fa si potevano leggere articoli abbastanza […]
Missione Oggi anche quest’anno ha deciso di approfondire la questione del commercio degli armamenti con un lungo dossier (scarica il pdf dal sito della campagna Banche Armate). E senza girarci […]
Basta pioggia di buyback sui bond bancari a prezzi senza contegno. Basta scandali come quello del convertendo Bpm. Oppure, basta rischio per le banche di contenziosi sul mercato sempre più speculativo […]
Giornali e pubblicità, atto secondo. Dopo avere sfogliato pagina per pagina Il Tempo, dopo avere analizzato gli assetti proprietari e avere proposto uno spaccato dell’informazione prodotta, l’analisi si sposta su […]
L'avversario è cambiato. Ma la strategia di combattimento è rimasta la stessa. Risultato: l'Abi (Associazione bancaria italiana) è finita all'angolo e il suo presidente Giuseppe Mussari dovrà fare i salti mortali per evitare quanto accaduto alle banche americane: scendere a un livello di reputazione che prima di oggi avevano