Il report è frutto della collaborazione tra il ministero della Transizione Ecologica italiano e Cdp per aumentare la disclosure climatica e le azioni volontaria per il clima, le foreste e la sicurezza idrica di aziende, città e regioni italiane. Emergono progressi nel reporting, ma bisogna migliorare sia la quantità sia la qualità
S&P mette in luce un grande ritardo delle aziende sulle loro traiettorie di riduzione delle emissioni e di approvvigionamento di energia più verde. Inoltre, pochissimi fondi sono sulla strada per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi
In network nordamericano ha nominato pubblicamente le 40 società quotate a Toronto che saranno coinvolte dagli investitori in attività di engagement. Sono le maggiori responsabili di emissioni tra le quotate canadesi. L'iniziativamira a milgiorare la loro climate risk governance, disclosure e transizione al Net Zero
Le aziende che hanno obiettivi ambientali e climatici, e che hanno una strategia di business compatibile all’Accordo di Parigi su 1,5°C, o che la stanno sviluppando, sono la maggioranza assoluta. […]
Nei prossimi 10 anni, secondo la Iea (International energy agency) serviranno 21 trilioni di dollari di investimenti in tecnologie a basse emissioni di carbonio per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di […]
Un gruppo di investitori ha pubblicato il Global Standard on Responsible Climate Lobbying (Rcls), un nuovo piano d’azione in 14 punti per intensificare la pressione sulle lobby aziendali sul clima. […]
Gli azionisti fanno pressione su Credit Suisse per spingerla a ridurre la sua esposizione ai combustibili fossili. Un gruppo di investitori, con 2.200 miliardi di euro in gestione, ha presentato […]
Il Pfzw, uno dei più grandi fondi pensione d’Europa, ha annunciato che disinvestirà immediatamente dalle società di combustibili fossili che non hanno un obiettivo di riduzione dei gas serra. Come […]
Le autorità di regolamentazione cinesi propongono un significativo taglio delle quote di carbonio per le centrali a carbone. Un tentativo di correggere una distribuzione troppo generosa che ha creato un eccesso di quote a disposizione del settore più inquinante e un crollo dei prezzi nel mercato del carbonio più grande al mondo
Dall'indagine su 180 investitori a livello globale, emerge una maggiore considerazione per le questioni Esg e climatiche. Dal 2019 sono cresciute le allocazioni a investimenti Esg e la maggioranza degli intervistati vuole aumentarle nei prossimi due anni. Asia e Americhe sono indietro, ma stanno chiudendo il gap