Lo studio, illustrato in un appuntamento delle Settimane Sri 2022, ha messo in luce le sfide e i ritardi delle piccole e medie imprese. Per il 45%, la sostenibilità va considerata nelle scelte strategiche. Tuttavia, è molto bassa la conoscenza delle evoluzioni normative
La Banca d’Italia cerca di fare chiarezza sulla “misurazione” del clima. Nei giorni scorsi, infatti, l’istituto centrale ha pubblicato un occasional paper dal titolo “Dati e metodi per la valutazione […]
L'evento di apertura dello scorso 15 novembre ha risposto agli attacchi Esg subiti dall’industria nell’ultimo periodo. Alla difesa ci hanno pensato sia istituzioni come Banca d’Italia e il Forum, sia le case di gestione quali AllianceBernstein, Goldman Sachs Am, Pictet Am e Etica Sgr
Al salone.SRI 2022, nella giornata del 15 novembre, parleranno i rappresentanti della massima istituzione nazionale, la Banca d’Italia, nonché delle più autorevoli istituzioni europee e globali, come la Banca Centrale […]
L'analisi evidenzia come gli investitori basino di più le proprie decisioni di investimento in fondi sul giudizio di un'agenzia di rating rispetto alla classificazione Sfdr, la quale è utile solo a mostrare una sovra performance dei fondi art. 9 rispetto agli altri
Le due tavole rotonde, realizzate in partnership con Altis–Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si focalizzeranno sulle dinamiche di scelta degli investimenti in base al capitale umano, nonché sulle strategie di formazione, cultura ed engagement
Secondo Alex Edmans, ha poco senso parlare di Esg, in quanto assimilabili agli intangible assets. Ma il suo paper fornisce l'occasione per introdurre un aspetto (anche qualitativo) che rende i fattori Esg un moltiplicatore, rispetto ai concetti precedenti
Uno studio dell'Istituto centrale connette per la prima volte le preferenze degli investitori verso la sostenibilità con i minori rischi legati alle esternalità ambientali e sociali. E rileva il minor costo del debito legato al rispetto della "licenza sociale" dell'azienda
La ricerca di Via Nazionale delinea l’esistenza di un Esg premium che favorisce le aziende con migliore rating sostenibile nell’ottenimento di finanziamenti a minor costo. Ciò è dovuto dalla preferenza degli investitori verso gli asset Esg e alle considerazioni di rischio
Via Nazionale fa il punto sulla strategia di investimenti sostenibili. Mostra come i suoi portafogli siano più ‘coperti’ dai rischi climatici rispetto agli indici di riferimento. E descrive gli indicatori prospettici integrati nella selezione: tre sono sviluppati da Msci, uno è targato Sbti