L’interrogazione imposta nel 2023 dall'Authority agli intermediari non bancari svela ancora diverse lacune importanti. In generale, manca la comprensione dell’importanza della gestione interna degli Esg a livello corporate
L'ottava edizione di salone.SRI ha alzato il livello di relatori, contenuti e messaggi, dettando la linea per quanto riguarda il modello Esg. Allo stesso modo, è possibile rilevare che anche il pubblico, oggi, sia quello dell'intero sistema finanza
Conto alla rovescia per la due giorni milanese che il 14 e 15 novembre animerà, con eventi in presenza, il Palazzo delle Stelline, coinvolgendo circa 80 relatori, in rappresentanza di oltre 50 tra Asset Manager, Banche, Fondi Pensione, Aziende, Associazioni ed esponenti delle maggiori istituzioni finanziarie
Più della metà dei fondi pensione negoziali valuta l’identità Esg complessiva del gestore, oltre agli aspetti singoli. Ci sono tuttavia segnali contraddittori, come la riduzione della percentuale di fondi che si è dotata di policy sugli investimenti Esg. Segnali che richiedono la costruzione di un Dna Esg anche per la Previdenza
La presentazione dell'indicatore prospettico di Morningstar Sustainalytics evidenzia quanto l'azienda sia giudicata in rapporto agli impegni sostenibili e alla sua capacità di rispettarli. Occorre valutare un complesso di fattori, a partire dalla ESG Identity
L'Istituto centrale, nel Rapporto annuale sugli investimenti sostenibili, spiega di aver avviato un dialogo con circa 20 imprese italiane e dell'area euro, del proprio portafoglio, che hanno le maggiori emissioni. E illustra i temi del questionario sulle strategie di decarbonizzazione
L'Istituto Centrale ha pubblicato il secondo report sugli investimenti sostenibili che interessa i portafogli non di politica monetaria gestiti dall'Istituto, i quali hanno raggiunto un valore di 169 miliardi di euro nel 2022. I risultati testimoniano un miglioramento degli indicatori climatici storici
In merito al documento Esg rischiesto entro il 31 marzo, un intervento del dirigente di Via Nazionale spiega che «è stato predisposto uno schema che può costituire un utile riferimento per la rappresentazione dei Piani di azione e che è disponibile previa richiesta alla Vigilanza»
Banca d’Italia ha trovato diverse lacune negli intermediari non bancari italiani riguardo la loro governance e organizzazione, modello di business e strategia, sistema di gestione dei rischi e informativa al mercato. Viene dunque richiesto un piano di azione e miglioramento per fine marzo
Qual è lo stato dell’arte della rendicontazione Esg per gli istituti di credito in Italia? Quali sono i punti in comune tra le indicazioni dell’Efrag (European Financial Reporting Advisory) e […]