La società di infrastrutture energetiche e Confindustria hanno partecipato alla consultazione della Commissione Ue. Al centro della loro analisi il nodo delle esclusioni della distribuzione. «Le infrastrutture del gas potenziale vettore di energia verde»
La manager di Ecpi commenta lo stop arrivato a fine aprile alla Eu Bmr, richiesto da Esma, in attesa degli atti delegati della Commissione Ue. Resta l’ostacolo dell’assenza «di uno standard sui rating Esg»
L’Authority Ue pubblica una lettera di non intervento indirizzata alle Autorità nazionali e “sospende” l’attuazione dei nuovi requisiti che impongono alle Ncas di richiedere ai Benchmark administrator le informazioni Esg nella metodologia e nelle dichiarazioni
Con un comunicato datato 27 aprile, il gruppo di esperti tecnici dell’Ue sulla finanza sostenibile (Teg), sottolinea come l’Action Plan abbia messo a disposizione del settore pubblico e privato una […]
Avviata congiuntamente da Eba, Eiopa ed Esma, la survey si concluderà il 1 settembre. Obiettivo: elaborare standard di informativa ambientale, sociale e di governance comuni, per i partecipanti ai mercati finanziari, gli advisor e i prodotti
La Commissione europea ha lanciato ieri una consultazione sulla sua “Renewed Sustainable Finance Strategy”. Come si legge nella nota diffusa da Bruxelles, la strategia è parte dell‘European Green Deal e […]
Le due serie di indici, Msci Provisional Climate Change EU Climate Transition indexes e Msci Provisional Climate Change EU Paris-Aligned indexes, sono progettate per soddisfare gli standard minimi definiti dal report del Teg
Una serie di requisiti minimi per la metodologia dei nuovi Climate benchmark dell’Unione europea. Il 30 settembre il Teg (Technical expert group), ossia il gruppo di stakeholder incaricato di coadiuvare […]
Ultime ore per partecipare alla call for feedback della Commissione europea sul documento chiave sulla Tassonomia pubblicato lo scorso 18 giugno dal Technical expert group (Teg). Il report contiene: technical […]
Nell’indice replicato dal fondo da $500 milioni, presenti anche società dell’oil and gas. Il controsenso, individuato dal Financial Times, sarebbe da ricercare in un errore nella definizione del benchmark