Focus sulle opportunità di stringere il legame tra investitori e mondo del lusso nella tavola rotonda "Investire nella moda sostenibile. Sfide ambientali e sociali per la ripresa economica". Al centro, la ricerca di maggiore consistency
Il passaggio dal prodotto all’emittente si è imposto come tema centrale dell’ultima tavola rotonda della Esg Business Conference, mentre la ricerca IGI sui “best case” finanza rileva l’affermarsi di nuove emissioni accanto ai green bond
Le aziende italiane hanno adottato il purpose? Come si trasforma il modello di retribuzione rispetto ai Kpi Esg? Quali le opportunità e i rischi dei sustainable loan e bond? Sono solo alcune delle domande a cui gli esperti risponderanno. Registratevi per partecipare
L'Integrated Governance Index arriva a 74 società. I risultati saranno presentati alla ESG Business Conference del 14 luglio che si svolgerà in modalità online su piattaforma dedicata Registrazioni aperte.
Dalla fase di engagement con le aziende le prime evidenze sulla maturazione della tematica "governance Esg" anche in tempi di crisi. A luglio il confronto sui risultati con aziende, investitori, istituzioni e advisor
Dal Gruppo Crédit Agricole in Italia 1 milione di euro a Croce Rossa Italiana per la lotta al Covid-19. E per garantire, si legge in una nota, assistenza psicologica, sanitaria […]
Coinvolte nel progetto Integrated Governance Index quasi 300 aziende. Ecco le novità e come partecipare. Nasce IGIwire per comunicare le novità Esg delle aziende Igi
Le banche hanno emesso nel 2019 il record di 121,8 miliardi di dollari di obbligazioni green, social e sostenibili, in aumento del 41% sull’anno precedente. Lo rileva un recente report […]
Finanziamento green a termine a cinque anni per 85 milioni di euro concessi a Fondo Diamond Core, un fondo immobiliare italiano gestito da Dea Capital e detenuto al 100% da […]
Nel prestito da 50 milioni di Crédit Agricole sarà indicato un certificatore di sostenibilità*. I parametri sono di facile misurazione. Il messaggio è senza dubbio molto forte. Ma c'è il rischio semplificazione