Dall'indagine annuale dell'Iss sulle sue policy globali di proxy advisory, emerge che gli investitori vogliono più disclosure sui rischi Esg e climatici e che sono favorevoli alla doppia materialità. Inoltre, per gli investitori la politicizzazione dei criteri Esg non è una scusa valida perché le società riducano la loro disclosure
Numerosi asset owner, associazioni di settore e stakeholder hanno invitato l’International Sustainability Standards Board (Issb) a combinare i suoi progetti sul capitale umano e sui diritti umani. L’indicazione è arrivata […]
L'85% dei ceo intervistati dalla società di consulenza evidenzia l'importanza della questione sociale. Consumatori sempre più scrupolosi ed esigenti su standard di lavoro, diritti umani, diversità e inclusione, salute e sicurezza. Bain suggerisce come strumento una piccola lista di auto-esame
L’Ocse ha firmato nuove misure che alzano le aspettative sul clima e sui diritti umani per le imprese internazionali e rendono più efficace il suo meccanismo di reclamo. Come anticipato […]
Una coalizione di 183 investitori ha scritto a 30 delle maggiori multinazionali per spronarle a ridurre drasticamente la loro dipendenza dalla plastica. Come anticipato dalla rassegna sostenibile di questa settimana […]
I Principles for Responsible Investment dell'Onu (Unpri) hanno rilanciato il loro Reporting Framework 2023 dei firmatari dopo una pausa. Tra i principali cambiamenti vi è l'introduzione di indicatori volontari incentrati esclusivamente sui diritti umani, nonché un maggiore allineamento con la Tcfd e altri organismi
Fairtrade ha presentato una nuova Mappa dei Rischi umani e ambientali nei settori in cui lavora con l’obiettivo di rendere le filiere globali più sostenibili. Si tratta di uno strumento […]
Surfrider Foundation Europe, Client Earth e Zero Waste France hanno intrapreso un’azione legale contro la multinazionale. L'accusa è di non rendicontare correttamente tutta la plastica utilizzata lungo la value chain e di non impegnarsi abbastanza per ridurla. Chiamata in causa la legge francese sul “duty of care” del 2017
Il report analizza la crescente esigenza di dati degli investitori per svolgere l’analisi sulle performance delle società in un portafoglio in materia di diritti umani. Emerge che ci sono delle lacune in termini di informazioni disponibili e di fonti affidabili, ma soprattutto possono essere difficili da accedere e da elaborare
Secondo il network, la decarbonizzazione, l’attenzione agli impatti sociali e la gestione delle esternalità dal ciclo di vita dei prodotti sono temi chiave per gestire in modo sostenibile la catena di fornitura. Il percorso è inevitabile, comporta specifiche responsabilità, ma offre anche opportunità per il settore privato