La maggior parte delle buone pratiche aggiunte nella guida riguarda proprio i rischi legati alla natura la cui misurazione è ancora in una fase iniziale, sebbene le banche abbiano migliorato le proprie pratiche di gestione dei rischi cimatici e ambientali. Elderson (Bce): «Verso uno scenario di transizione disordinata»
L’Autorità bancaria europea (Eba) ha annunciato un pacchetto di misure per semplificare significativamente il reporting di vigilanza e alleggerire il relativo onere per le banche dell’Unione europea, aprendo contestualmente una […]
Dopo il final report di inizio anno, lo scorso 31 marzo le autorità europee di vigilanza Esas (Eba, Eiopa ed Esma) hanno pubblicato la traduzione in 23 lingue differenti degli […]
La Commissione Europea ha chiesto un technical advice su alcuni specifici Kpi relativi alle modalità di calcolo e rendicontazione dell’allineamento alla Tassonomia da parte degli enti vigilati. Le Autorità europee sono esortate a «consultare le parti interessate in merito alle misure tecniche adeguate proposte»
In un contesto di consenso per la semplificazione e la struttura degli standard, associazioni e istituzioni hanno messo in guardia la Commissione su molteplici criticità: la fair presentation e i risultati finanziari attesi, le esenzioni permanenti e l'allineamento internazionale. Attenzione anche al rischio politico.
Secondo il monitoraggio semestrale dell'autorità bancaria, i 120 istituti considerati mantengono un'elevata esposizione del 62 per cento. L'Italia fa peggio, con una esposizione del 76% che rimane inchiodata dall'inizio delle rilevazioni
Il Joint Bank Reporting Committee (Jbrc), un comitato congiunto tra Eba e Banca Centrale Europea, ha pubblicato ieri il suo Work Programme 2026 che definisce le principali priorità del Comitato […]
Dopo la consultazione pubblica sull’integrazione dei rischi Esg negli stress test (vedi l’articolo “Stress test, le Authority Ue spingono gli Esg“), le autorità europee di vigilanza Esas (Eba, Eiopa ed […]
L’Eba ha pubblicato lo scorso 5 novembre le linee guida definitive sull’analisi degli scenari ambientali, che integrano le linee guida sulla gestione dei rischi Esg specificando le aspettative di vigilanza […]
Nel rapporto pubblicato il 9 settembre 2025, le Esas rilevano un miglioramento generale nella qualità delle dichiarazioni sugli impatti negativi (Pai) previste dall'Sfdr, soprattutto tra i grandi gestori. Restano però carenze tra gli operatori più piccoli e nella trasparenza delle informazioni non pubblicate o difficili da reperire