Eba, al via la semplificazione del reporting
L’Autorità bancaria europea (Eba) ha annunciato un pacchetto di misure per semplificare significativamente il reporting di vigilanza e alleggerire il relativo onere per le banche dell’Unione europea, aprendo contestualmente una consultazione pubblica sulla loro attuazione.
Come riportato dalla rassegna stampa di questa settimana, le revisioni previste puntano a ridurre di circa il 50% il numero di dati richiesti nell’ambito del sistema di segnalazione armonizzato europeo, rafforzando al contempo il principio di proporzionalità, in particolare per gli istituti di piccole dimensioni e a bassa complessità. L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui Francia e Germania hanno sollecitato la Commissione europea a presentare un ambizioso pacchetto di semplificazione dei servizi finanziari.
Tra le misure previste figura anche l’integrazione delle rilevazioni separate per stress test e benchmarking nel reporting ordinario, con l’obiettivo di ridurre le sovrapposizioni e aumentare la coerenza complessiva del sistema. L’Eba ha inoltre segnalato la scarsa coordinazione tra le richieste di dati a livello nazionale e quelle europee.
La consultazione sugli standard tecnici di attuazione in materia di reporting di vigilanza e benchmarking è aperta fino al 10 luglio 2026, mentre quella relativa ai requisiti connessi all’Ifrs 18 si chiude il 10 maggio 2026. Le modifiche proposte si applicherebbero a partire da settembre 2027.
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