L'Action Plan sta introducendo il concetto di responsabilità Esg anche per l'entità che investe (non solo per i suoi prodotti). Da chi sarà giudicata questa entity? Anche dalle imprese
La manager di Ecpi commenta lo stop arrivato a fine aprile alla Eu Bmr, richiesto da Esma, in attesa degli atti delegati della Commissione Ue. Resta l’ostacolo dell’assenza «di uno standard sui rating Esg»
La survey sulla Sfrd avviata ad aprile cambia l’approccio della finanza sostenibile, che si concentra non soltanto sulla disclosure Esg a valle (il prodotto) ma anche su quella a monte (entità finanziarie). E si valutano le opzioni su livello di informativa e indicatori
Avviata congiuntamente da Eba, Eiopa ed Esma, la survey si concluderà il 1 settembre. Obiettivo: elaborare standard di informativa ambientale, sociale e di governance comuni, per i partecipanti ai mercati finanziari, gli advisor e i prodotti
Il sondaggio dell'European banking authority rivela una “fase di infanzia” per gli istituti, in termini di approcci e classificazioni Esg. Su tutto, colpisce il grave ritardo nella gestione del rischio climatico
L’Authority Ue ha pubblicato una serie di linee guida in cui illustra il modello con cui punta a mettere la sostenibilità al centro della sua attività di controllo. Prosegue intanto la marcia dell’Action Plan della Commissione Ue anche sul fronte Ecolabel
L’European banking authority (Eba) ha pubblicato un nuovo studio sulle pratiche di diversity degli istituti di credito e delle società di investimento. Il documento aggiorna lo studio del 2015 e […]
L'investment bank parla di risultato sorprendente: i gestori chiedono ancora più informazioni, quando devono maneggiare un rating Esg. Intanto, la Consob europea annuncia le proprie linee guida sostenibili
L’Esma analizza la capacità delle informazioni Esg nel favorire gli investimenti a lungo termine suggerendo alla Commissione Europea modifiche alla Dnf. La spinta riformatrice investe anche le remunerazioni dei manager.
L’Ecofin ha deciso di adottare tre misure di sostenibilità da inserire nella direttiva e nel regolamento sui requisiti patrimoniali delle banche, nell’ambito del “pacchetto di misure di riduzione del rischio” dell’Unione europea