L’Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (Ipcc), l’organo intergovernativo che esamina e valuta le più recenti informazioni scientifiche, tecniche e socio-economiche prodotte nel mondo sui cambiamenti climatici, ha […]
Un indice “multipollutant” permette di monetizzare meglio il peso delle emissioni e di aumentare la precisione nel calcolare le previsioni di performance e i rischi aziendali, permettendo una migliore allocazione del capitale
La People’s Bank of China ha pubblicato i risultati degli stress test sul rischio climatico condotti l'anno scorso in 23 grandi banche. È emerso che gli istituti cinesi stanno affrontando crescenti rischi di insolvenza a causa dei maggiori costi legati al clima nei settori ad alta intensità di carbonio. Seguiranno ulteriori test
Milano, Torino, Roma e Napoli sono tra le peggiori città europee per mobilità urbana e qualità dell’aria. Lo certifica il rapporto internazionale di Clean Cities Campaign, “Pan-European City Rating and […]
La Consob Ue ha aggiunto al suo quadro di monitoraggio del rischio la nuova categoria “rischi ambientali”, che si concentrerà soprattutto sul clima. Il regolatore terrà d'occhio i rischi fisici e di transizione, il greenwashing e i potenziali rischi associati alla finanza green. In più, è al lavoro su indicatori specifici
Si accende la questione sulla disclosure Esg che convolge la Sec, la Consob americana. La scorsa settimana, ad accendere le polveri è stata la senatrice Elizabeth Warren con una lettera […]
I risultati del monitoraggio delle strategie climatiche di 25 multinazionali mostrano che gli impegni aziendali net zero dipendono in gran parte dalla compensazione delle emissioni di carbonio. Le big analizzate, infatti, si impegnano a ridurre le proprie emissioni, in media, solo del 40%. E appena 8 affrontano le emissioni Scope 3
Le autorità di regolamentazione cinesi propongono un significativo taglio delle quote di carbonio per le centrali a carbone. Un tentativo di correggere una distribuzione troppo generosa che ha creato un eccesso di quote a disposizione del settore più inquinante e un crollo dei prezzi nel mercato del carbonio più grande al mondo
Il test sugli istituti europei sarà condotto tra marzo e luglio di quest’anno, per valutare in che modo le banche siano preparate ad affrontare potenziali shock derivanti da climate risk. A luglio i risultati aggregati. Non vi saranno implicazioni dirette per i loro livelli patrimoniali
Il listino Usa riporta che il mercato del carbonio ha raggiunto i mille miliardi di dollari nel 2021. Sono state scambiate 18 miliardi di tonnellate di quote, oltre la metà dell’impronta globale stimata delle emissioni energetiche. Dietro l'aumento, la presa di coscienza dei rischi climatici e i tool a disposizione