In libreria "La sfida inevitabile. La sostenibilità e il futuro dell'impresa", edito da il Mulino, con prefazione di Enrico Giovannini. L'autore Fulvio Rossi spiega le ragioni di pubblicare il libro, anche se (o proprio perché) «di sostenibilità parlano tutti»
Un sondaggio di Natixis sugli investitori istituzionali rivela scarsa capacità di ottenere informazioni Esg e, soprattutto, scarsa fiducia sulla loro veridicità. È l'effetto di un gap di professioni e professionalità ormai evidente su tutta la catena
Il responsabile sostenibilità di Terna e presidente di Csr Manager Network commenta il cambio di passo sulla governance della sostenibilità e spiega la conseguente evoluzione dei professionisti della Csr. Che diventano snodo chiave di collaborazione dentro l'azienda
A Milano, al centro congressi della Fondazione Cariplo, viene presentata la ricerca “Cda e sostenibilità” sulla governance della sostenibilità nelle imprese quotate italiane condotta dal Csr Manager Network con la […]
Rossi confermato presidente del Csr Manager Network. Il suo è un lungo mandato (dal 2012), segno della continuità dei progetti avviati. In prospettiva, riconosce il ruolo chiave della finanza Sri, ma aspetta «lo stakeholder che manca: il consumatore»
Si svolge a Milano, nella sede Altis di via San Vittore 18, a Milano, l’incontro organizzato e riservato agli associati di CSR Manager Network “Benefit Corporation e B-corp“. L’evento è […]
Nasce il primo network europeo di professionisti della Csr. Per ora ne fanno parte Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito. Gli scopi sono: scambio di esperienze e cooscenze. E pesare di più nei rapporti con le istituzioni nazionali e a livello Ue
Una strada a lungo termine che si costruisce in due. Così deve essere l'engagement secondo quanto emerge nella guida «Engagement su temi di sostenibilità» pubblicata dal Forum per la finanza sostenibile e dal Csr Manager Network. Il punto di vista? Quello delle imprese
Il contributo chiesto a stazioni appaltanti, aziende fornitrici della pubblica amministrazione e dei settori speciali e aziende private che hanno inserito criteri social e green nelle procedure di acquisto.
Lidia Capparelli (Consip): «La novità della direttiva Ue è l’introduzione del criteri del life-cycle cost. In Italia abbiamo oltre 32mila stazioni appaltanti. L’innovazione deve essere accompagnata da un cambiamento organizzativo, se no fallirà»