Refinitiv, società del London Stock Exchange Group che fornisce ricerche e dati in ambito finanziario, ha pubblicato l’edizione 2021 del suo Diversity and Inclusion Index, l’indice internazionale che valuta oltre […]
Alla conclusione della stagione del pomodoro 2018, il gruppo Princes ha dichiarato che tutti i pomodori trasformati negli stabilimenti sono al 100% italiani ed etici. Infatti sono stati forniti solo […]
Prada non fa abbastanza per dimostrare che i prodotti non provengono dallo sfruttamento del lavoro nella filiera. Lo sostiene una pubblicazione di KnowTheChain che ha stilato una pagella per 20 marchi d’abbigliamento e calzature. Al primo posto si classifica Adidas
Le società che pagano i propri executive molto di più dei loro impiegati tendono a essere meno profittevoli nel lungo periodo di quelle che hanno poca differenza tra i livelli […]
Seconda puntata della crowdinchiesta sul gioco d'azzardo che spiega le differenze tra gioco e patologia. Attenzione al meccanismo della quasi vincita. E alla pervasività sul territorio: il gioco è il primo settore per rete distributiva, cinque volte quella delle banche
And the winner is... Gazprom. E' il colosso energetico russo ad aver conquistato quest'anno il primo premio della vergogna, la classifica stilata da Public Eye delle imprese eticamente irresponsabili, che entrano a far parte della hall of shame. Gazprom ha vinto il premio del pubblico (oltre 280mila persone hanno espresso il loro
A volte bisogna invertire una prospettiva per riuscire ad avere un’immagine più precisa di un fenomeno. È quello che abbiamo cercato di fare in questo nuovo approfondimento sulle recenti linee guida G4 del Gri-Global Reporting Initiative sulla rendicontazione della sostenibilità. Approfondimento che prosegue lungo il filo di quelli
Puoi contenerla, incanalarla, purificarla ma non produrla. Di cosa si tratta? Dell’acqua. Purtroppo, è una risorsa sempre più esigua che, denuncia l’Onu, tra il 2030 e il 2040 lascerà il 48% della domanda mondiale, è il caso di dirlo, a bocca asciutta. Un quadro drammatico, figlio di un consumo eccessivo nei Paesi industrializzati
La tragedia in Bangladesh scuote la finanza e mette a nudo un fattore di rischio nuovo, destinato a diventare cruciale per le aziende che delocalizzano: la violazione dei diritti umani. […]
Se osserviamo l’etichetta di un capo di abbigliamento scopriremo facilmente come lavarlo e dove è stato prodotto. Adesso, grazie a Internet, appare all’orizzonte la possibilità di sapere molto di più anche […]