Si allunga la lista di grandi aziende che riducono o nascondono gli impegni legati alla sostenibilità. Non è solo una questione di rivedere le pagine dei siti web. Per esempio, diventa necessario rivedere i meccanismi dei bonus per i dirigenti
Il report evidenzia che mentre i dati del 2024 mostrano una diminuzione complessiva dei casi di greenwashing, quelli ad alto rischio sono aumentati di oltre il 30%. Le nuove normative europee stanno ridefinendo le pratiche aziendali, ma aumentano anche il rischio di greenhushing
Lo studio sugli impegni per il clima delle società Fortune Global 500 ha rivelato un'accelerazione degli obiettivi Net zero. Aumentano anche i piani per utilizzare i crediti di carbonio. Le aziende sono però meno esplicite sugli impegni climatici fissati a causa del controllo normativo nell'Ue e delle politiche anti-Esg negli Usa
Il movimento "anti-Esg" si può suddividere in quattro gruppi: Tradizionalisti di parte, i Conservatori sociali, i Critici "autentici" e gli Sfruttatori politici. L'autore dell'articolo propone un'analisi dettagliata delle caratteristiche e delle possibilità di risposta efficace
Il silenzio green lascia spazio a disinformazione e notizie false, ora non più solo elaborate da giornalisti, editor, persone reali, ma anche dall’Ai con i suoi deepfakes. Sperimentano un rischio maggiore i dirigenti di alto profilo, le aziende coinvolte in transazioni pubbliche o quelle in rapida crescita della domanda
Iosco, ovvero l’organizzaziome internazionale che raccoglie le Consob dei singoli Paesi, nel report Supervisory Practices to Address Greenwashing presentato a dicembre, ha ammonito le authority a non abbassare la guardia. […]