Il 2025 ha segnato un cambio di prospettiva per gli Esg. Il sistema della sostenibilità, dopo Omnibus, è stato sottoposto a una prova di coerenza e consapevolezza. Nel 2026, gli […]
Nel 2026 gli investimenti sostenibili nei private markets entrano in una fase di riposizionamento: meno strategie guidate dalla narrativa Esg e maggiore attenzione alla capacità della sostenibilità di incidere concretamente su ritorni, infrastrutture e materialità finanziaria
La maggior parte delle aziende sta riformulando la propria comunicazione sulle azioni per raggiungere il Net zero, ponendo l’accento sulla resilienza e sulla mitigazione dei rischi, in risposta allo scetticismo climatico diffuso nella politica. Si tratta del “climate-coding” per favorire comprensione e coinvolgimento
Si trasforma in un documento la voglia di alzare la voce da parte degli investitori istituzionali. Trentacinque fondi pensione internazionali mandano un messaggio alle Sgr: puntate con forza verso la sostenibilità, e in maniera pubblica, sennò cambiamo gestore
Il 2025 è stato incoronato come anno delle bugie. E, in uno scenario di grande confusione, gli operatori hanno adottato la strategia del silenzio. Ma le prospettive chiedono tutt'altro: una comunicazione profonda, vera e impegnata
Il memo del miliardario Usa è una retromarcia storica sul cambiamento climatico. Pur con alcune critiche corrette, le nuove ambizioni viaggiano nella banalità. Una narrativa drammatica che segna l'apice del greenhushing postumo
Secondo i dati della Climate Bonds Initiative, negli Stati Uniti le emissioni di green bond sono in calo per paura di ripercussioni politiche da parte dell’amministrazione Trump. Come anticipato dalla […]
Si allunga la lista di grandi aziende che riducono o nascondono gli impegni legati alla sostenibilità. Non è solo una questione di rivedere le pagine dei siti web. Per esempio, diventa necessario rivedere i meccanismi dei bonus per i dirigenti
Il report evidenzia che mentre i dati del 2024 mostrano una diminuzione complessiva dei casi di greenwashing, quelli ad alto rischio sono aumentati di oltre il 30%. Le nuove normative europee stanno ridefinendo le pratiche aziendali, ma aumentano anche il rischio di greenhushing
Lo studio sugli impegni per il clima delle società Fortune Global 500 ha rivelato un'accelerazione degli obiettivi Net zero. Aumentano anche i piani per utilizzare i crediti di carbonio. Le aziende sono però meno esplicite sugli impegni climatici fissati a causa del controllo normativo nell'Ue e delle politiche anti-Esg negli Usa