La federazione dei commercialisti europei auspica una razionalizzazione globale degli standard di reporting non finanziario, e propone un organismo internazionale da affiancare allo Iasb. L’obiettivo è combattere il greenwashing e integrare non financial e financial.
Dopo la Business Roundtable e Davos, un report di Msci lancia quasi un allarme. E la sanzione Antitrust al Cane a sei zampe lo certifica: occhio che ogni interlocutore dell'azienda, oggi, è un portatore-di-interessi pronto ad agire
Multa da 5 milioni per «pratica commerciale scorretta» con il claim ambientale sul carburante. L'Authority apre una nuova strada, imponendo una prima (e restrittiva) interpretazione del termine green
Dopo la grande euforia, si profila una fase di maggiore consapevolezza sulla reponsabilità Esg. Certo, resta sempre molto facile "comunicare" una facciata green. Ma, come nei giornali, serve una verità più vera
È iniziata dal greenwashing l'edizione 2019 del Salone SRI, aperta dal presidente di Assogestioni, Tommaso Corcos. L’investimento Sri si consolida, e incide sull'economia reale. Ma aumenta la complessità degli approcci, che rende più labili i confini del "green"
I volumi di Sri ci sono. Adesso, la sfida è capire quanto davvero si sono integrati gli Esg nelle strategie. Anche il greenwashing diventa qualitativo. Il Salone 2019 propone 10 riflessioni per alzare il livello
Una serie di requisiti minimi per la metodologia dei nuovi Climate benchmark dell’Unione europea. Il 30 settembre il Teg (Technical expert group), ossia il gruppo di stakeholder incaricato di coadiuvare […]
Pubblichiamo una riflessione ricevuta da un consulente finanziario, sul concetto di sostenibilità relativamente alla professione. Il percorso inizia "dentro", sennò diventa fumo
L'anno della grande euforia sostenibile dimostra anche il rapido crearsi dei primi anticorpi: aziende sotto tiro nel marketing, advisor nel mirino Ue, finanza a rischio scivolate
Nell’indice replicato dal fondo da $500 milioni, presenti anche società dell’oil and gas. Il controsenso, individuato dal Financial Times, sarebbe da ricercare in un errore nella definizione del benchmark