Per Bianchini l'obbligo di verifica di conformità sulle informazioni comporta «oneri operativi e svantaggi competitivi per le imprese italiane rispetto alle imprese europee». In Germania tale obbligo non è previsto nella bozza di legge. Francia invece come l'Italia.
Per Ruggiero il testo è equilibrato: tiene conto sia delle istanze dei soggetti destinatari sia dei fruitori dell'informazione. Ma fa anche scelte ambiziose «per rafforzare la credibilità nella rendicontazione non financial». Ecco la spiegazione delle decisioni del Mef
Il testo finale attribuisce a Consob il compito di accertamento e irrogazione delle sanzioni. Ruggiero (Mef): «Aspetti da approfodire, probabilmente necessaria una regolamentazione secondaria ma l’efficacia di applicazione del decreto non sarà ad essa subordinata».
Il decreto sulla direttiva 95/2014 è approdato in Parlamento. La stesura finale recepisce alcune delle osservazioni avanzate tra cui quelle sulla materialità e sull'ambiente. Non mancano però le sorprese: più soggetti sanzionabili e importi più elevati
Sono disponibili online i materiali dell’Integrated Governance Conference che si è svolta il 23 giugno 2016 al Centro Svizzero di Milano. Il convegno scientifico promosso da ETicaNews e TopLegal, con il supporto scientifico […]
Il dirigente del Tesoro, nel corso del convegno, ha tracciato il percorso del recepimento della Direttiva 95/2014 sul reporting degli Esg, fattore chiave per la governance integrata. In vista una seconda consultazione, prevedibilmente in tempi molto stretti
Le due associazioni presenti alla Conference concordano sul fatto che questo sia un momento di grande cambiamento. Bianchini porta anche l'esempio delle B Corporation, la cui portata, per quanto ancora «alla chettichella», viene ritenuta notevole
L'indice è stato realizzato coinvolgendo le società del Ftse Mib attraverso un questionario sul proprio modello di governance della sostenibilità. Il 45% delle aziende ha avviato il percorso, passaggio che richiede uno sforzo di rifocalizzazione senza precedenti
Dalla conferenza di presentazione delle ricerche dell'Osservatorio, è emerso un messaggio forte: i diversi protagonisti della governance della sostenibilità sono pronti a dialogare. E a trovare un linguaggio comune. L'Integrated Governance è già qui
Aumenta la consapevolezza dell'importanza degli aspetti non financial. L'associazione interviene e avverte: «L'assenza di un'adeguata politica di governance non causa solo danni reputazionali ma può avere anche pesanti ricadute sul piano economico finanziario»