Porte aperte alle donne, le mattine di sabato 19 e di sabato 26 novembre, per molte filiali delle Agenzie che fanno riferimento all’Associazione nazionale che raggruppa le Agenzie per il […]
L'ex ministro ed ex presidente Istat è durissimo: «Si avverte la mancanza di un disegno strategico di medio termine in linea» con quanto sottoscritto dall'Italia all'Onu, e «in grado di colmare i gravissimi ritardi che ancora affliggono il Paese»
Adottando gli indicatori di Benessere equo e sostenibile per le proprie politiche economiche, l'Italia ha fatto un passo storico. Ma, nel mondo, ci sono altri Paesi che hanno già superato i vecchi concetti statistici. Mentre Ocse, Ue e Onu spingono sul cambiamento
«L'introduzione dei parametri di Benessere equo e sostenibile nella Legge di Bilancio avvicinerà lo Stato ai cittadini». Lo spiega a ET. il presidente della commissione Bilancio alla Camera, primo firmatario del Ddl di riforma
La riforma della Legge di Bilancio ora in Commissione al Senato prevede l’inserimento come allegato al Def gli indicatori Bes e la previsione della loro evoluzione anche sulla base delle misure previste per il raggiungimento degli obiettivi di politica economica.
La fotografia che può scattare il Pil non riporta fedelmente il reale stato di benessere di un Paese. In Italia si sperimenta da tre anni il Bes-Benessere equo e sostenibile: il terzo rapporto è stato presentato in settimana
«Solo se ci mettiamo insieme siamo forti, se restiamo divisi non facciamo nulla». No, non sono le parole di un politico, di un dirigente o di un professore intervenuto alle Giornate di Bertinoro di Aiccon, tenutesi il 10 e 11 ottobre e dedicate all’epocale passaggio “Dal dualismo alla co-produzione”, cioè al superamento di una logica
«Servizi in cambio di soldi. Gestione della spesa pubblica per l’assistenza sociale a livello locale e non nazionale». Per Ugo De Ambrogio, presidente dell’Istituto per la ricerca sociale (Irs) e vice direttore della rivista “Prospettive sociali e sanitarie” che da 44 anni si occupa del tema, il welfare di domani (ma anche quello di
Il Pil non è sufficiente a dare l’esatta misura non della ricchezza economica ma del livello di benessere di cui gode la popolazione di uno Stato: è un’affermazione, questa, ampiamente condivisa a livello internazionale e per giunta da decenni. Su quali indicatori utilizzare per sostituire o anche solo affiancare il Pil, invece
Oscuro e desiderato. L’impresa sociale resta un “oggetto” capace di scatenare la passione di una vita di studio. Ma si conferma un oggetto misterioso, quasi un “non campo” di analisi, […]