Un’analisi del Financial Times su dati Morningstar ha rivelato che oltre 110 fondi Esg detengono ancora quote di Bp, nonostante la compagnia petrolifera abbia abbandonato la sua strategia verde. Come […]
Un report del provider evidenzia la crescente domanda, da parte di investitori sempre più convinti, di informazioni che diano credibilità agli impegni futuri dell'azienda. Su questo fronte, non esistono standard. Ma è la traduzione dell'identità Esg dell'impresa
L’attacco all’Iran ha generato il paradosso della guerra Esg. Ovvero, se, da un lato, il conflitto in corso in Medio Oriente causa disatri ambientali, vittime e distruzione delle infrastrutture sociali, […]
Se il nuovo regime Sfdr 2.0 fosse già stato in vigore nel 2025, i flussi verso i fondi sostenibili europei sarebbero stati più contenuti rispetto a quanto osservato con l’attuale […]
Nel 2025 i fondi sostenibili hanno registrato per la prima volta deflussi netti annuali, pari a 84 miliardi di dollari. Secondo i dati di Morningstar, il calo ha coinvolto sia le strategie attive sia, per la prima volta, quelle passive, mentre il resto del mercato dei fondi ha continuato a crescere
Nel report di Morningstar Global Sustainable Fund Flows sul 2025, c’è la consueta tabella con i primi venti gestori per patrimonio, in cui sono evidenziati i maggiori flussi e deflussi […]
L’Istituto per le Opere di Religione (IOR) ha annunciato oggi il lancio di due nuovi indici azionari: il Morningstar IOR Eurozone Catholic Principles e il Morningstar IOR US Catholic Principles. […]
Un report di Morningstar evidenzia come l'uscita dei capitali dai prodotti sostenibili sia legato alle richieste di spostarli in gestioni separate Esg da parte degli investitori previdenziali. Si tratta di un Esg ad personam che è più solido e politico
L'analisi sui voti assembleari negli Stati Uniti indica come il disimpegno dei maggiori asset manager americani dalle tematiche Esg influenzi le delibere. La rilevanza delle loro partecipazioni blocca l'attivismo degli altri attori e favorisce le proposte del management rispetto a quelle degli azionisti
Il 2025 è stato incoronato come anno delle bugie. E, in uno scenario di grande confusione, gli operatori hanno adottato la strategia del silenzio. Ma le prospettive chiedono tutt'altro: una comunicazione profonda, vera e impegnata