La Bce ha espresso un parere favorevole alla proposta del Parlamento Ue dell'European green bond standard. L'istituto ha scritto che dovrebbe diventare il principale standard all’interno dell’Ue e ha aggiunto che dovrebbe essere reso obbligatorio per le nuove emissioni di obbligazioni verdi «entro un periodo di tempo ragionevole»
L’International Organization of Securities Commissions esorta le autorità di regolamentazione mondiali ad affrontare il problema del greenwashing nel settore della gestione patrimoniale. Per l'Authority servono regole e strumenti di vigilanza ad hoc, una miglior disclosure e una terminologia standardizzata
La piattaforma tra policymakers passa in rassegna le normative e le pratiche internazionali, rilevando squilibri tra disclosure a livello finanza e a livello finanziario. Mettendo in chiaro un aspetto chiave: la prima verifica dell'informazione Esg si genera negli asset investiti
L'associazione suona un campanello d'allarme nei confronti del progetto di legge delega, che esclude green e sustainable bond governative e derivanti dalle banche centrali, dal calcolo di Gir e Gar. Icma chiede un cambio di rotta
Il 3 novembre, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma) della Svizzera, ha pubblicato una guida di vigilanza sulla prevenzione e la lotta al greenwashing. Come anticipato nella rassegna […]
La Consob inglese presenta un documento, raccogliendo commenti fino al 7 gennaio, con l'intento di creare un proprio Sfdr all'inizio del prossimo anno. L'obiettivo è allinearsi alla trasparenza continentale
Il 3 novembre è arrivato il secondo sì del Senato, con 218 voti a favore, nessuno contrario. Il Senato approva dunque il disegno di legge che introduce nella Costituzione la […]
Adottato il pacchetto di revisione "Banking Package" sui requisiti di capitale (Capital Requirments) delle Banche, dando attuazione all'accordo di Basilea III. Al centro degli emendamenti comprensione, disclosure, viglianza e comparabilità dei rischi ed esposizioni Esg. Ed estensione a tutti gli istituti
La Sbti lancia il Net-Zero Corporate Standard, la prima certificazione scientifica per gli obiettivi di net zero delle aziende, in linea con l’Accordo di Parigi. Lo standard prevede target scientifici a breve e a lungo termine, e strategie di mitigazione per la catena del valore. Il 10 novembre ci sarà una consultazione pubblica
L'aggiornamento degli standard si basa su un nuovo approccio alla materialità, più enfasi sugli impatti e sulla due diligence. L'obiettivo è quello di maggiore qualità, chiarezza e comparabilità della reportistica di sostenibilità. Chiare le connessioni con la Csrd