Negli Usa si va verso l'obbligo di registrazione Sec per le grandi società di proxy voting. Per i sostenitori la norma comporterà una migliore disclosure, per gli oppositori creerà un aumento degli oneri rendendo più difficile l'imparzialità. Esito incerto al Senato
Il gruppo americano ha svoltato nel 2017, promettendo di sostenere risoluzioni azionarie di alto profilo sul rischio climatico. Secondo i dati forniti da Proxy Insight, sono ancora pochi i casi di voto concreto in assemblea. Ma c'è l'impegno a un engagement Sri
Più che raddoppiate in 4 anni le istanze Esg portate in assemblea in Europa. Il livello di supporto rimane basso ma aumenta, mentre emergono nuove forme di coinvolgimento per piccoli shareholder e stakeholder. Crescerà anche la domanda di trasparenza sul clima
Nel 2017 sono state caricate nello spazio di Unpri (l’organismo delle Nazioni Unite per gli investimenti responsabili), dedicato al proxy voting su tematiche Esg, 241 risoluzioni di voto degli shareholder, […]
Il terzo più grande asset manager mondiale, State Street Global Advisors, sta facendo pressione su circa 3.500 società in cui investe a favore di una maggiore presenza di donne nei […]
Bank J. Sarasin ha sviluppato nel 2016 un nuovo approccio all'azionariato attivo che diventa parte integrante della politica di investimento sostenibile: «si minimizzano i rischi e aumenta il valore degli investimenti nel lungo termine»
L'asset manager, che gestisce 94 miliardi, ha raddoppiato l’attività di engagement con aziende, il 21% del patrimonio gestito filtrato con screening Sri, e un focus su politiche aziendali su corruzione, transizione energetica e benessere sul lavoro
Cresce l'attenzione alla nomina dei membri del board da parte degli azionisti. I Fondi pensione dello Stato di New York hanno messo nel mirino 72 società e Calpers si sta muovendo. Il proxy access si prepara a diventare un tema caldo delle stagioni assembleari