In vista della stagione assembleare, Glass Lewis e Iss hanno dato le loro indicazioni di voto sui colossi petroliferi statunitensi Exxon Mobil e Chevron. Il dibattito verte sulla salvaguardia dei diritti degli azionisti che potrebbero venire erosi dalle proposte avanzate dal management delle due società
Nella passata stagione assembleare, il voto per delega ha fatto mancare il proprio appoggio alle proposte degli azionisti sui temi della sostenibilità. Le iniziative a tema ambientale risultano quelle più penalizzate. L'appoggio dei proxy advisor d'ora in avanti non sarà più generalizzato, ma valutato per singolo caso
Wells Fargo ha lanciato un servizio interno di voto per delega nella sua divisione Wealth and Investment Management, che gestisce 2,5 trilioni di dollari di asset, riducendo la dipendenza dai […]
L'analisi sui voti assembleari negli Stati Uniti indica come il disimpegno dei maggiori asset manager americani dalle tematiche Esg influenzi le delibere. La rilevanza delle loro partecipazioni blocca l'attivismo degli altri attori e favorisce le proposte del management rispetto a quelle degli azionisti
La rilevazione sul proxy voting 2025 degli investitori professionali condotta da Rezonanz mette in evidenza la differenza di vedute tra investitori europei e americani e tra fondi pensione e società di gestione, con i primi maggiormente attenti alle tematiche Esg
Si apre una nuova fase per il proxy voting: la società di consulenza ha annunciato che non offrirà più raccomandazioni di proxy voting a partire dal 2027. In arrivo prospettive e analisi multiple per permettere agli investitori di votare secondo i propri punti di vista. Sempre più divergenti tra Usa ed Europa
Il documento evidenzia un calo delle preferenze per la "Glass Lewis Esg Policy". Ma tra le strategie di voto è stata inserita quella di Egan-Jones che respinge gli Esg. Ma solo quando non fanno alzare i risultati dell'azienda
L'indagine analizza tramite un questionario il livello di stewardship tra le società emittenti Etf. Ne emerge un quadro positivo con il 79% dei partecipanti con voto positivo, tuttavia ci sono ancora delle ombre: spesso manca trasparenza nelle risposte e aumenta sempre di più il ricorso ad advisor esterni delegati
Si fa presto a dire engagement. Ma le formule e le strutture per gestirlo, sono ancora un mondo in forte divenire. Antje Stobbe, Head of Stewardship di Allianz Global Investors, […]
Basta azioni simboliche: sono necessari cambiamenti reali, nuovi processi, valutazioni, programmi educativi e target di lungo termine che mettano la diversity al centro delle politiche di recruitment di lungo termine, non solo a livello di board ma anche di senior management e di executive.