Le aziende possono essere portate in giudizio per i danni causati dal cambiamento climatico. Con una sentenza definita “storica” dallo studio legale Linklaters, infatti, le Sezioni Unite della Cassazione hanno […]
A cinque anni dall’Accordo di Parigi sul clima, il supporto della finanza globale al settore del carbone non è affatto diminuito e, ad oggi, ammonta a più di mille miliardi […]
È Unicredit l’unica banca italiana nel report "Banking on climate change", che accende i riflettori su 37 grandi istituti che hanno sborsato 290 miliardi nel 2014-2016 per attività di "extreme fossil fuels". Citata pure Intesa Sanpaolo per il ruolo nel Dakota Access
Dubbi sull’affidabilità. Sono quelli sollevati in riferimento ai grandi indici di sostenibilità, o Sri, dal recente rapporto «Sweeping the dust under the carpet», realizzato da Re:Common, Urgewald e la rete europea Banktrack. Ma cosa ne pensano le aziende direttamente interessate dalle valutazioni degli indici?
Che non ci sia nessun depositario della verità è abbastanza condiviso. Un po’ in tutti i campi. La finanza socialmente responsabile (Sri) o sostenibile non fa ovviamente eccezione. Anche perché sono gli stessi operatori ad affermare che non esiste un solo modo di intendere lo Sri ma ci sono sensibilità, e prima ancora principi
Arriva domani a Milano il tour dell’Italia che cambia, con un incontro con Daniel Tarozzi e Andrea degli’Innocenti, i due scrittori che stanno girando l’Italia in camper per dar voice […]
Si chiama “land grabbing” e identifica l’acquisizione o l’affitto su larga scala di terreni agricoli in Paesi in via di sviluppo da parte di imprese, governi stranieri o singoli soggetti privati. Il rischio per le popolazioni locali è di perdere l’accesso sulle terre cedute e sulle risorse naturali collegate alla terra e ai suoli
Come già accaduto nelle passate stagioni, anche quest’anno l’attività di Enel ed Eni è stata passata al setaccio degli azionisti attivi, o meglio critici. Che non hanno mancato l’appuntamento con le assemblee delle due società, svoltesi nei giorni scorsi. Numerose le questioni socially responsible che hanno trovato posto in agenda.
Perché fare azionariato attivo o, per dirla all’inglese, engagement? La domanda potrebbe sembrare spontanea ad alcuni, banale ad altri. Sicuramente non è scontata la risposta che dà a questa domanda Andrea Baranes, presidente di Fondazione Culturale Responsabilità Etica (Fcre) del sistema Banca Etica, che da anni segue