La ricerca disegna lo scenario globale dei Sib e dà indicazioni concrete su come realizzare queste iniziative anche in Italia. Mettendo in chiaro aspetti normativi fiino a oggi fonte di equivoci. E chiarendo come il codice consenta anche qualche semplificazione
«La pubblica amministrazione italiana non è pronta a lanciare social impact bond». Lo sostiene in un'intervista a ETicaNews Andrea Blasini, dottore di ricerca della Sant'Anna di Pisa che ha cercato di capire come i Sib potrebbero essere applicati in Italia
Gli Usa sono il secondo Paese al mondo ad aver lanciato i social impact bond. Oggi i 10 Sib statunitensi riguardano riduzione della criminalità, housing, educazione, salute e welfare familiare. Dopo il primo fallimento, Goldman Sachs ha registrato due successi
La sinergia tra investitori istituzionali privati e pubblica amministrazione elvetica punta a elevare l'attuale tasso di impiego lavorativo dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente sul territorio svizzero dal range 20-40% al 50-60%.
Si moltiplicano in questo periodo le Sri week, le settimane dedicate in vari Paesi alla finanza e agli investimenti socialmente responsabili. Dai primi di novembre la quarta edizione di quella italiana
La società di gestione con sede in Svizzera spiega perché ritiene che anche se gli investimenti di impatto sociale o ambientale non danno guadagni immediati, hanno in realtà interessanti ritorni sul lungo periodo.
Un mercato in forte crescita a livello mondiale, moltiplicatosi nel giro di pochi anni. Nel quale è bene che vi siano chiarezza e trasparenza. Come ha appena chiesto un gruppo di Ong
L’Ufficio di gabinetto del governo britannico ha annunciato il lancio di ben sette nuovi social impact bond (sib) che aiuteranno le persone disagiate, i bambini in cura e chi ha […]
Grazie a uno dei primi social impact bond (sib) studiati in Italia verrà finanziata alle porte di Napoli la costruzione di una struttura per valorizzare i rifiuti umidi ai fini […]
In un lungo articolo dal titolo “La finanza salverà il welfare?” pubblicato nell’ultima newsletter di Percorsi di secondo welfare, Gian Paolo Barbetta, docente dell’Università Cattolca del Sacro Cuore ha analizzato […]