Le società inglesi stanno sperimentando difficoltà nel definire il proprio purpose e l'applicazione del Codice rischia di rivelarsi un mero esercizio di compliance. Serve più attenzione alla cultura aziendale e all'analisi dei temi chiave di interesse degli stakeholder
Seconda parte dell’analisi del documento Onu dedicato al dovere fiduciario nel XXI secolo. Si fa il punto sulla riconosciuta importanza finanziaria attribuita ai criteri di sostenibilità e sull’aspetto legato alla tabella di marcia “Paese per Paese”
Fino a poco tempo fa ci si chiedeva se il dovere fiduciario fosse compatibile con gli Esg. Oggi la prospettiva è ribaltata: non esiste stewardship senza doveri di sostenibilità e responsabilità
Lo studio “Fiduciary Duty in the 21st Century” è il risultato di un lavoro quadriennale, che ha visto un primo slancio nel 2015 quando il precedente report ha indicato come la «mancata considerazione» delle questioni Esg «è un fallimento del dovere fiduciario»
Nuovo codice che impone ad asset owner e asset manager di considerare i fattori Esg delle società in cui investono. Come riportato nella rassegna sostenibile di questa settimana, il Financial Reporting Council (Frc), […]
Anche Harvard farà engagement. Il fondo di investimento che fanno capo all’ateneo americano, chiamato in inglese endowment, ha infatti aderito alla Climate Action 100+, iniziativa promossa dal mondo degli investitori […]
Il responsabile del business istituzionale di State Street Global Advisors descrive il nuovo sistema di scoring unico rivolto a imprese e investitori. L'obiettivo è semplificare la disclosure di sostenibilità e rimuovere gli assunti impliciti dei diversi rating
Ambiente e governance sono le aree meglio rendicontate nel reporting delle attività di engagement degli asset owner e manager britannici. Rimangono indietro Audit, Corporate reporting e Reputation