Un’analisi di Clarity AI mostra che l’esposizione al settore della difesa è aumentata in modo significativo nei fondi sostenibili europei. L’incremento dura da sette trimestri consecutivi (con cambiamenti più pronunciati a […]
L'istituto di Francoforte rileva come le operazioni pronti-contro-termine siano più care (fino al 7-12%) per le banche più esposte ai rischi Esg. E come questo meccanismo si amplifichi nei momenti di stress finanziario
Nel primo semestre del 2026, l’86% degli investitori di private equity intervistati prevede un contesto economico stabile o in miglioramento. Un dato che conferma la fiducia degli operatori, anche alla […]
I dati che emergono dall'assessment mostrano uno scenario positivo e stabile negli anni. Sette gestori su dieci hanno la propria strategia Esg allineata all'obiettivo Net Zero. Abbastanza positivi anche i dati sul pathway a cui è allineato l'obiettivo e il numero di target prestabiliti
Lo studio mostra che le imprese migliorano nella rendicontazione e nei target di breve periodo, ma restano carenti negli impegni di lungo termine. La disclosure e il target setting sono infatti più deboli proprio nei settori a maggiore impatto come energia, trasporti e industria pesante
In un contesto globale sempre più frammentato, in cui le priorità di sostenibilità si definiscono a livello locale, per cittadini e stakeholder conta sempre di più dove e come le […]
La sostenibilità è una priorità concreta per giovani e famiglie italiane, con un valore medio percepito di 8,7 su 10 tra i giovani e 8,5 tra le famiglie svantaggiate. Lo […]
La sostenibilità emerge sempre più come fattore chiave della competitività economica globale. Lo conferma il Global Sustainable Competitiveness Index 2025 (Gsci), che valuta le performance dei Paesi sulla base di […]
I ricercatori dell’americana Stanford arrivano alla conclusione che gli Esg, se usati correttamente, portano a grandi possibilità di profitto. Un concetto già riconosciuto per le aziende quotate, che ora si concretizza anche per le aziende private
L'analisi evidenzia una crescente accettazione dello standard tra Pmi e utilizzatori, a fronte di benefici concreti ma anche di criticità operative legate a formazione, strumenti e richieste informative aggiuntive. L’adozione dello standard resta influenzata dalle incertezze regolatorie della proposta Omnibus