Esistono opportunità di rendimento associate allo shorting mirato contro gli “Esg sinners”, e dove tale attività è più sviluppata il mercato sembra autoregolarsi meglio e integrare maggiormente i fattori ambientali, sociali e di governance
Nove giovani su dieci sono interessati e si informano sui temi della sostenibilità, soprattutto attraverso fonti digitali e social (67%). Il 35% la considera un criterio che guida le proprie […]
La ricerca propone un metodo per allineare i dati di controversia Esg non strutturati con i quadri normativi astratti (Ungc e Sdgs) con i Large Language Models. L'obiettivo è popolare un knowledge graph che connette incidenti a principi di sostenibilità, superando le discrepanze dei sistemi di classificazione proprietari
Il territorio italiano peggiora ancora: nel 2024 sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Con oltre 78 chilometri […]
«A dieci anni dalla pubblicazione del primo Rapporto, crediamo ancora nei valori dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, e ci ostiniamo a raccontare i risultati insoddisfacenti dell’impegno, talvolta puramente di […]
Secondo il report Global Tipping Points, condotto dall’Università di Exeter, la Terra ha raggiunto il primo punto di non ritorno catastrofico legato alle emissioni di gas serra: il declino a […]
I sistemi pensionistici di Paesi Bassi, Islanda e Danimarca si confermano ai vertici della classifica globale con il rating massimo, seguiti da Singapore e Israele. L’Italia si colloca al 37° […]
L'Autority definisce le priorità di controllo, ponendo al centro la corretta applicazione della doppia materialità e la struttura del bilancio Esg. Invita le imprese a evitare disclosure standardizzate, fornendo spiegazioni dettagliate sui giudizi espressi e sui processi adottati nella valutazione degli Iro
Lo studio impiega il Llm Climatebert su 828 aziende Usa per classificarne le narrative climatiche. Prevalgono imitazione tra pari, disclosure generica e claim ambiziosi senza piani verificabili. Necessari requisiti più stringenti su specificità e target, linee guida settoriali con assurance indipendente e allineamento a Tcfd/Sbti
Lo studio sui corporate bond dimostra che le obbligazioni con rating Esg elevato subiscono meno eventi di credito negativi e restano più stabili nel tempo. La governance è il fattore più predittivo del rischio, mentre ambiente e sociale variano per settore