Inevitable Policy Response (Ipr), l’iniziativa del UnPri con l’obiettivo di far progredire la conoscenza del settore sui rischi della transizione climatica e di supportare gli investitori nell’integrare tali rischi nelle […]
La banca d'affari evidenzia il cambio di interesse degli investitori: meno Ai e riscoperta di impianti e strutture industriali. È ciclico, ma stavolta c'è coerenza con la ricerca di un equilibrio valoriale tra imprenditore e territorio
Oggi in Italia, 7 professionisti e professioniste della sostenibilità su 10 riportano al vertice aziendale e ricoprono un ruolo sempre più rilevante nei processi di pianificazione strategica della propria organizzazione, […]
Gli esperti dell’European Scientific Advisory Board on Climate Change (Esabcc) avvertono l’Ue che non è pronta ad affrontare l’aggravarsi degli impatti climatici e che deve aumentare con urgenza gli investimenti […]
La ricerca del gruppo bancario britannico mette in luce come il mercato obbligazionario sia già molto "demanding" sulle garanzie di transizione. I gestori tendono a escludere gli emittenti poco credibili
Secondo uno studio di Zew - Leibniz Centre, l'investitore retail si fa guidare meno dai rating Esg e più da convinzioni personali ed emozioni. Però, il “rumore” causato dalla divergenza tra rating influisce negativamente sugli investimenti e diminuisce la fiducia sul prodotto
La ricerca svolge un'analisi delle strategie climatiche dell'organizzazione. Il cambiamento climatico è una preoccupazione perché limita le missioni delle forze armate e rappresenta un rischio per la sicurezza globale, ma non vengono trattati l'impatto dell'attività militare sul clima e le strategie per limitarlo
Nel report di Morningstar Global Sustainable Fund Flows sul 2025, c’è la consueta tabella con i primi venti gestori per patrimonio, in cui sono evidenziati i maggiori flussi e deflussi […]
Oltre la metà dei financial advisor coinvolti dalla ricerca afferma che la classificazione articolo 8 e 9 non ha inciso sulla scelta Esg del cliente. Anzi, per l’8% ha generato ulteriori dubbi
Secondo il monitoraggio semestrale dell'autorità bancaria, i 120 istituti considerati mantengono un'elevata esposizione del 62 per cento. L'Italia fa peggio, con una esposizione del 76% che rimane inchiodata dall'inizio delle rilevazioni