La società fa servizi di monitoraggio e analisi dei portafogli in chiave etica: «Ormai è in atto un’evoluzione dei modelli decisionali. Assieme al rischio/rendimento non si potrà fare a meno di considerare anche la dimensione sociale e ambientale»
Diventano 23 i soggetti italiani che aderiscono ai Principi per l’Investimento responsabile delle Nazioni unite. Ancora pochi su 1.962 totali. Si attende, intanto, l’iscrizione del Fondo italiano d’investimento
Tra il 2013 e il 2017, i green bond emessi sono aumentati di 14 volte e le misure politiche sono passate da 139 a 300 in pochi anni. Evidenze che per Unep fanno ben sperare, anche se servono più capitali per raggiungere obiettivi legati a SDGs e Accordi di Parigi
Il partner di Fondo italiano d'investimento racconta la svolta in chiave Esg della sgr. In dicembre ha adottato la prima policy di finanza responsabile. Ora punta all'Unpri, e a portare nel Ffs altri operatori del private equity nazionale
Nata come Jv nel 2013, Ipcm ha sviluppato un modello di investimento di lungo periodo, lo Strategically Aware Investment. La mossa della società francese segue di poche settimane le strategie di concentrazione di altri player del mercato Esg
Due firmatari su tre dei Principi per l'investimento responsabile dell'Onu sono attivi verso gli emittenti in tema di engagement Esg. Ma la maggioranza lo fa su una percentuale ancora molto ridotta degli investimenti. Emerge dall'ultima guida del Pri
Inarcassa, la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti, ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei servizi di Valutazione e Reportistica del […]
L'annuncio dell'obbligazione social non è stato di quelli ufficiali. Ma l'iniziativa può essere storica. Il 13 si capiranno i dettagli, e sarà più chiaro quanto Cassa depositi e prestiti darà seguito alle grandi aspettative che ci sono sulla sua svolta sostenibile
Il 77% degli intervistati tra fondi pensione, assicurativi e fondazioni, individua ancora diversi ostacoli nell’opproccio agli investimenti sostenibili. I timori sono legati, soprattutto a performance, trasparenza e rischio, ma il 67% prevede un aumento di questi asset
Circa 200, tra asset manager e service provider, non rispetterebbero appieno i requisiti di firmatari. I soggetti coinvolti sono stati già raggiunti da un avviso e hanno due anni di tempo per mettersi in regola con i nuovi standard oltre all’obbligo del report pubblico