In un anno di grandi pressioni sugli Esg, i due eventi di ET.Group hanno rivelato una crescita di interesse. Infatti, se si riducono i player Esg, aumenta però la convinzione di chi resta. Questi dovranno però cambiare narrativa, e basarla su una solida ESG Identity
Un gruppo di 80 universitari della Calabria verrà a seguire l'evento in Borsa Italiana il prossimo 19 novembre. Si tratta di un entusiasmo che merita un'analisi: forse gli studenti sono stati sottovalutati come pubblico di valore per la finanza
La nuova versione della norma sarà presentata il 19 novembre, giorno di salone.SRI. Dai draft che circolano, significativo che venga rinnegata la definizione generale di investimento sostenibile. Meglio declinare la sostenibilità ambito per ambito
Il memo del miliardario Usa è una retromarcia storica sul cambiamento climatico. Pur con alcune critiche corrette, le nuove ambizioni viaggiano nella banalità. Una narrativa drammatica che segna l'apice del greenhushing postumo
Per gli avversari politici della finanza Esg spunta un imprevisto: l'attacco al modello sta alimentando la coscienza sostenibile dei grandi asset owner. Questi reclamano l'onore delle scelte, e scoprono l'importanza dell'onere, ovvero della propria materialità
La fase di polarizzazione sugli Esg sta evidenziando il ruolo critico degli investitori istituzionali. Forse come non mai, questi ultimi stanno alzando la voce. Reclamano, verso il legislatore, il diritto di investire in maniera sostenibile. E condizionano i gestori.
Un report dell'advisor Usa supera il problema dell'entropia normativa, e focalizza l'importanza della specifica sostenibilità aziendale. L'impresa può creare plusvalore solo individuando il proprio migliore ambito d'azione sostenibile. E agendo su quello
Dalla Climate week arriva un documento, firmato Oxford Net Zero, che introduce una nuova accezione del concetto di "azienda politica". Le sfere di influenza indagano «il ruolo più ampio che un'azienda può svolgere nella trasformazione della società». A fini competivi
Un caso esemplare è il Regolamento Prospetti, le cui ambizioni di integrare la sostenibilità sfumano con Omnibus, mentre Londra mette solide basi per i propri listini. La proposta di resa incondizionata sugli Esrs offerta dalla Ifrs Foundation è umiliante. Ma logica
Le scelte di voto dei clienti del gestore Usa premiano gli Esg solo "quando fanno business". Si tratta di una ridondanza concettuale, ma che, evidentemente, convince il mercato. Perciò è cruciale la sfida di salone.SRI 2025: show me the money