Talvolta, la coincidenza temporale delle notizie spinge a riflettere e aiuta vedere aspetti altrimenti destinati a restare sconosciuti. Questo fine settimana hanno viaggiato appaiate per qualche ora la notizia di un'accelerazione, da parte del governo guidato da Mario Monti, del processo di liberalizzazione delle professioni.
Grazie a tutti per questi due mesi. ETicaNews ha debuttato il 7 novembre 2011, con l'invio della prima ETicaNewsletter ufficiale. Era un'idea nel cassetto dei sogni. Nel giro di poche settimane è divenuta un'idea condivisa. Ha raccolto adesioni, iscrizioni, contributi e tanta voglia di esserci e partecipare.
Negli ultimi due giorni, ETicaNews ha pubblicato un paio di notizie che evidenziano un tratto comune. Quello di un attivismo 2.0 che, da un lato, appare una ripresa in chiave web di quanto esploso qualche stagione fa sul piano politico nazionale (i famosi “movimenti”), dall'altro esprime una situazione di rabbia e delusione diffusa
Ci sono due concetti base che vale la pena ricordare dai corsi universitari di Scienze delle finanze. Il primo, è il teorema di impossibilità di Arrow. Il secondo, è il concetto che ogni scelta politica (o posizione politica) dovrà sempre fare i conti con una scelta (o posizione) meglio accettata man mano che procede verso il centro
Ha suscitato un certo scalpore la sentenza della Corte di Cassazione che, in settimana, ha annullato l'ordinanza con cui il gup di Milano, lo scorso aprile, aveva prosciolto dalle accuse gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, imputati per dichiarazione infedele dei redditi e concorso in truffa riguardo ad una presunta
Con un'unica mossa si ripete un doppio, amaro, cliché in Piazza Affari. La mossa è quella del colosso dell'energia francese Edf che bussa in Consob con in tasca un progetto di acquisizione di una società italiana. Il primo verdetto riguarda la conquista di un altro nome storico dell'impresa made in Italy che passa sotto le insegne
La storia del piccolo eroe contro un esercito di 90 mila auto merita un'ulteriore breve riflessione. Si era parlato di riconoscere a Giacomo Scalmani un tributo da parte della città di Milano, l'Ambrogino d'oro, ma anche molto di più (leggi). Perché la morte del ragazzino dodicenne causata dalle auto in doppia fila rappresenta
«Hai dato un volto a una città spesso anonima». E con un volto, un motivo comune per vincere una battaglia etica che dà fastidio. Molto, troppo fastidio. La frase è quella più forte pronunciata nell’omelia del parroco don Fausto sabato 12 novembre, ai funerali del piccolo Giacomo Scalmani, rimasto ucciso qualche giorno prima
C'è qualcosa di fatale nell'annunciata uscita di scena di Silvio Berlusconi. A lui, indicato in Italia e all'estero, e ormai dalla sua stessa corte dei miracoli, come il Colpevole Primo di tutti i guai del Paese, la nemesi pare oggi aver regalato un omaggio di commiato. Ossia, la dimostrazione che Berlusconi sarà anche il principale