L'Head of Institutional Investors & Esg di Riello Investimenti sgr racconta come la sostenibilità sia integrata lungo tutto il ciclo di investimento, dalla selezione delle aziende fino all’engagement e al monitoraggio, con un approccio strutturato di Esg integration e una forte attenzione alla creazione di valore nel lungo periodo
La riforma Sfdr è cruciale per il settore real estate. Secondo il manager, la revisione colma le lacune iniziali e introduce un linguaggio comune tra operatori. La sfida principale resta la transizione energetica degli asset esistenti, con la transition finance come leva chiave per la decarbonizzazione
La Responsabile Sostenibilità spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo prosegue volontariamente la rendicontazione secondo gli Esrs e i principi della Csrd, scelta già definita prima dell’esclusione. La sostenibilità resta un elemento strutturale e strategico, supportato da strumenti come la doppia materialità
Secondo la manager, con il nuovo regolamento molti fondi articolo 8 dovranno rafforzare i criteri Esg o essere riclassificati. La riforma potrebbe favorire la finanza di transizione, con l’obiettivo di allineare gran parte degli asset a emissioni nette zero entro il 2030
Il Group Esg Project Manager spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo prosegue volontariamente il percorso Csrd, valorizzando quanto già avviato e rafforzando la governance. Il focus si sposta dalla compliance a trasformazioni concrete, con gli Esrs letti come strumenti di gestione
Secondo il manager, la proposta di revisione del Regolamento è positiva, soprattutto per l’introduzione di requisiti minimi e di una disclosure semplificata che migliora la comparabilità. Restano però necessari chiarimenti su esclusioni troppo rigide, metodologie e dati Esg
La Esg & Sustainability Director spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo continua a rendicontare in linea con la Csrd, consolidando i processi già avviati. La sostenibilità resta strategica e a supporto delle decisioni e dell’ingaggio di stakeholder, clienti e partner
Secondo il manager, Sfdr 2.0 può rendere l’integrazione Esg più chiara ed efficace, offrendo categorie più trasparenti per gli investitori. Restano però criticità, tra cui il rischio di greenwashing e il rinvio di troppi aspetti al Livello 2. Infine, mancano adeguati tempi di transizione
La Group Esg Manager spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo continua a rendicontare in linea con la Csrd e gli Esrs completi, per garantire trasparenza e coerenza strategica. La Csrd resta un driver per governance e processi, anche in risposta alle richieste di investitori e rating Esg
La Esg Manager spiega che l’Omnibus non cambia il percorso avviato: la rendicontazione proseguirà in continuità con la Csrd per valorizzare il lavoro svolto e garantire una comparazione strategica negli anni. Priorità, budget e commitment del management restano invariati, con la doppia materialità come strumento chiave